Rivoluzione De Luca. Stop alle assunzioni in ATM e AMAM. Si ad una società multi-servizi

Il neo eletto sindaco di Messina, Cateno De Luca, con la fascia tricoloreLo aveva detto subito dopo essere stato proclamato sindaco: «Sarò il portatore della rivoluzione» e la rivoluzione è iniziata. Cateno De Luca ha già sospeso le procedure di assunzione avviate in ATM e AMAM, in attesa di un incontro tra l’Amministrazione Comunale ed i vertici delle aziende, ed avviato l’iter di riduzione della società partecipate del Comune di Messina.

Sempre nella giornata di ieri il primo cittadino, attraverso una delibera, ha anche dato incarico al Segretario generale di definire entro il 31 ottobre 2018 gli atti necessari ad avviare una società multi-servizi nella quale far confluire i servizi attualmente gestiti da ATM e AMAM.

A Messina, quindi, trasporto pubblico urbano e gestione servizio idrico saranno quindi affidati ad una nuova società, nel rispetto di quel progetto basato sulla riduzione delle società partecipate e la riorganizzazione dei servizi ai cittadini.

«Sospendere o anche solo ritardare l’immissione in servizio di nuovi autisti potrebbe causare gravi ripercussioni sul servizio di trasporto pubblico con l’inevitabile riduzione di numerose linee e gravi disagi per l’utenza». E’ questa la preoccupazione espressa da Uiltrasporti Messina in una lettera diffusa subito dopo la notizia dello stop alle assunzioni in ATM.

«Atm ha una carenza di quasi 100 autisti – continua la nota del sindacato – e dal primo luglio a settembre l’avvio delle ferie sottrarrà giornalmente altri 40 operatori autisti, con la conseguenza inevitabile della soppressione delle linee. Comprendiamo la necessità dell’Amministrazione di avere un quadro complessivo della situazione e come Uiltrasporti auspichiamo anche che si esca dalla precarietà e si proceda con stabilizzazione del precariato e un bando pubblico per le assunzioni».

 

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