Riscaldamento nelle scuole, il consigliere Gioveni chiede aggiornamenti sulle verifiche degli impianti

gioveni - infiltrazioni mafioseRicordando i disservizi degli scorsi anni, il consigliere comunale Libero Gioveni inoltra un’interrogazione in cui chiede aggiornamenti sulle condizioni degli impianti di riscaldamento nelle scuole.

In particolare, chiede al sindaco, Renato Accorinti, all’assessore alle Manutenzioni, Sebastiano Pino e all’assessore alla Pubblica Istruzione, Federico Alagna, se siano state effettuate per tempo tutte le verifiche necessarie e le operazioni di manutenzione degli impianti di riscaldamento dei plessi scolastici, ed eventualmente, quali siano gli istituti in cui si deve ancora intervenire.

«Già nell’agosto 2017 – informa il consigliere – avevo inoltrato un’interrogazione sull’argomento, in cui chiedevo delucidazioni sullo stato delle verifiche degli impianti di riscaldamento, ma non mi è stata data risposta».

Nell’inoltrare la nuova interrogazione, Gioveni ricorda i disservizi degli anni passati, causati dal mancato acquisto del gasolio necessario al funzionamento degli impianti o da mancati interventi di manutenzione. Disservizi che avrebbero costretto gli studenti a fare lezione in aule non riscaldate o, nella migliore delle ipotesi, in aule riscaldate da stufe elettriche acquistate da genitori e insegnanti.

«Intendo, quindi, – conclude Gioveni – dare per scontato che per questo anno scolastico, iniziato da due mesi, ci si sia adoperati, sulla scorta degli errori del passato, per eseguire una necessaria e adeguata programmazione al fine garantire un servizio ottimale».

 

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