Risanamento a Messina. Mille case disponibili per chi vive nelle baracche

riunione immobili per abitanti delle baracche

Continua il lavoro del sindaco Cateno De Luca per rispettare i tempi del progetto di risanamento della città di Messina che prevede sgomberare tutte le baracche della città entro il 31 ottobre e trovare una nuova casa per tutti gli abitanti costretti ancora oggi a vivere in condizioni disagiate. Proprio di case questa mattina si è parlato all’incontro del sindaco con le associazioni di rappresentanza degli agenti immobiliari. Durante la riunione è venuto fuori un dato importante: sarebbero già 1.000 gli immobili disponibili che l’Agenzia per il risanamento potrebbe acquistare.

Un numero notevole se si considera che solo lo scorso 4 settembre erano 400 gli immobili disponibili. Il  25 settembre scade il termine per la presentazione delle dichiarazioni di disponibiàita alla vendita di immobili  ed entro tale data dovranno essere disponibili un totale di 2.000 immobili.

Attualmente ci sono 500 mila euro, impegnati dalla Regione Sicilia, che dovrebbero arrivare a breve nelle casse dell’Agenzia di Risanamento di Messina ma l’operazione sbaraccamento a Messina ha un costo di circa 250 milioni di euro e non è più possibile rimandare.

Date le condizioni in cui sono costretti a vivere migliaia di messinesi, adulti e bambini, la tempestività è un aspetto indispensabile. La scorsa settimana è stato, infatti, accertato un caso di asbestosi a Fondo Fucile. L’asbestosi è una malattia polmonare cronica che si verifica in seguito all’inalazione di particelle di asbestosi, ossia amianto e sono davvero tante le baracche i cui tetti sono realizzati proprio con lastre di amianto.

È stata proprio questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso e spingere De Luca ad impegnarsi per avvivare la macchina di un cambiamento radicale e sopratutto rapido. Le sue dichiarazioni hanno anche attirato l’attenzione dell’intera Nazione in seguito alla sua partecipazione, lo scorso 11 settembre, al programma televisivo Storie Italiane trasmesso du Rai 1, in cui il primo cittadino ha ribadito la necessità di una collaborazione del governo regionale e nazionale.

«Andiamo avanti – ha dichiarato il sindaco De Luca – nell’attesa della determinazione della Giunta Regionale in merito alla nostra richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza socio – ambientale – sanitaria».

 

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