Rifiuti, emergenza scongiurata…forse

rifiuti stradaLa nuova riduzione del limite del conferimento in discarica dei rifiuti, imposta dalla recente ordinanza del governatore Crocetta, aveva destato da subito  la preoccupazione dell’assessore al ramo Ialacqua e del commissario di Messinambiente Calabrò. Ma forse proprio ieri si è aperto uno spiraglio, che scongiurerebbe una nuova emergenza per Messina. Ialacqua infatti, dopo l’ordinanza si è mosso immediatamente, annunciando un ricorso al Tar e scrivendo una dura lettera al presidente Crocetta, in cui ha sottolineato come la città con questo provvedimento sarebbe destinata a una nuova invasione di spazzatura, dal momento che la produzione media di rifiuti si attesta intorno a 300 tonnellate, mentre l’ordinanza fissa il limite massimo a 251,6 tonnellate al giorno. E in effetti in città si registrano i primi disagi a quattro giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, con circa 100 tonnellate di rifiuti lasciati per strada, non raccolti perchè sarebbe impossibile scaricarli.  Forse però stavolta il grido d’allarme non è rimasto inascoltato, in quanto il Governatore ha risposto all’appello chiedendo che venisse  spedito un resoconto completo e dettagliato sulle specifiche esigenze di Messina. Detto fatto. Ialacqua ha messo tutto nero su bianco e ha inviato a Palermo il documento in cui viene ribadita l’estrema necessità di scaricare 300 tonnellate al giorno di rifiuti, quanti effettivamente se ne producono. Adesso inizia l’attesa per la risposta che, si spera in tempi brevi, arriverà dalla Regione. Incrociamo le dita e speriamo che l’istanza dell’esponente della giunta Accorinti venga accolta e  l’ordinanza modificata, altrimenti ci si dovrà attenere alle famose 21,6 tonnellate, e per Messina sarà di nuovo emergenza.

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