Rifiuti a Messina. Beccati 1000 evasori fantasma non presenti nella banca dati TARI

Beccati circa 1.000 evasori fantasma, utenti che non risultano nella banca dati TARI e che quindi non pagano la tassa sui rifiuti. A segnalarlo è il sindaco di Messina Cateno De Luca che, tra le altre cose, fa il punto sulla stato di avanzamento degli interventi per portare la raccolta differenziata in tutta la città, commentando come ancora ci sia tanto lavoro da fare.

A seguito del tavolo tecnico sui rifiuti svoltosi lo scorso sabato a Palazzo Zanca il Primo Cittadino ha infatti dichiarato: «Ancora non ci siamo – ha commentano – perché la “zozzoneria” è dura a morire, però siamo sulla buona strada e non molliamo!».

E mentre gli operatori di MessinaServizi Bene Comune sono già in missione nella zona Sud per consegnare i kit per il porta a porta, Cateno De Luca sprona la Polizia Municipale e la Polizia Metropolitana a fare sempre di più e a vigilare attentamente per sanzionare chi conferisce e smaltisce illecitamente i rifiuti solidi urbani (RSU).

Da un lato, informa il Sindaco, sono stati consegnati 15.000 kit per la raccolta differenziata muniti di micro chip per tenere sotto controllo ogni contribuente; dall’altro si continua a lavorare per limitare i comportamenti illegali. Sono stati così individuati ben 1.000 utenti che non risultato inseriti nella banca dati della TARI e che il Primo Cittadino ha definito «evasori fantasma» e nell’ultima settimana sono state elevate 170 sanzioni e disposti 10 sequestri di autoveicoli che trasportavano illecitamente rifiuti.

Ma non solo. Sebbene il Regolamento per la raccolta differenziatacomprensivo di quanto contenuto nell’ordinanza relativa al porta a porta nei condomini – sia stato approvato dal Consiglio Comunale, gli attriti con gli amministratori di condominio sembrerebbero non essersi ancora placati: «In alcuni condomini – ha scritto in proposito il sindaco De Luca – gli amministratori si stanno rifiutando di collaborare e stiamo procedendo con apposita ordinanza per sanzionarli ed imporre le nuove modalità di raccolta differenziata».

«Il prossimo sabato – annuncia infine il Primo Cittadino di Messina – verificheremo come stanno procedendo le cose».

 

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