Reddito di inclusione, a Messina oltre 2500 richieste presentate in un mese

baracche messina nuovoSono 2.565 le richieste per accedere al Reddito di Inclusione (Rei) a Messina presentate tra l’1 dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018: poco più della metà delle 5.000 istanze registrate nell’intera regione Lombardia nello stesso arco di tempo.

Questa la situazione “allarmante” fotografata dal segretario generale della Cisl di Messina, Tonino Genovese.

«Il numero delle istanze – commenta Genovese – mette in luce il quadro drammatico in cui il nostro territorio sta vivendo, e non si può restare indifferenti né si può pensare di continuare a sopravvivere in reti di solidarietà collettive deboli».

Il rischio per molte famiglie, come evidenziato dal segretario generale della Cisl Messina, è lo stato di vulnerabilità permanente. Stato che non consentirebbe a un bambino nato in una famiglia con scarse risorse economiche di affrancarsi dalla condizione di povertà.

«Oggi è quanto mai pertinente agire non sulla povertà ma “sulle povertà” – sostiene Genovese.  Il bisogno delle famiglie, infatti, non è solo economico, ma abbraccia diverse necessità ed è legato a problemi di varia natura. Un bisogno complesso del quale occorre farsi carico. Il Rei è uno strumento importante di contrasto alla povertà ma, da solo, non può bastare».

Secondo il Segretario occorre dar vita a politiche capaci di creare reti di servizi che siano in grado di aiutare le persone a uscire dalla condizione di marginalità in cui si trovano a vivere. «I Servizi Sociali – conclude Genovese – devono essere, più che mai, rispondenti ai reali bisogni di quei 2.565 cittadini, tenendo presente che è un dato destinato ad aumentare».

Il Reddito di Inclusione è una misura di contrasto alla povertà, introdotta dal decreto legislativo n.147 del 15 settembre 2017. Consta di due parti: una carta di pagamento elettronica, che è possibile ritirare negli uffici delle poste, e un progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa. I pagamenti sono iniziati lo scorso 27 gennaio 2018.

(231)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *