Reddito di cittadinanza. L’ironico sito web dell’Istituto Mondiale per la Provvidenza Solare

Tra le novità più attese del 2019 rientra senza dubbio il reddito di cittadinanza, soprattutto nel Sud Italia dove il tasso di disoccupazione è più alto rispetto al resto del Paese. Mentre alla tv e sui giornali si rincorrono notizie su tempistiche, modalità e diritto di accesso, c’è anche chi ha pensato di cogliere l’occasione per immettere un pò di sana ironia su un argomento attorno al quale si stanno sviluppando non poche tensioni.

Nasce così il sito redditodicittadinanza2018.itfrutto della creatività di Ars Digitalia. Questa azienda napoletana, prendendo spunto dalle numerose incomprensioni che si accavallano nel dibattito politico e dalle promesse da campagna elettorale, ha creato una pagina web che apparentemente vi aiuta a capire se avete diritto al reddito, come compilare il modulo per presentare la domanda sino a permettervi di immettere i vostri dati personali per l’invio della stessa. Apparentemente però.

In bella mostra, infatti, viene spiegato che il reddito di cittadinanza non è uno stipendio ma un contributo garantito dalla Stato alle famiglie in difficoltà, durante il periodo in cui le istituzioni stesse saranno impegnate nel proporre posizioni lavorative fino al soddisfacimento della vostra idea di impiego. Tra queste, a titolo di esempio, compaiono rubbish manager, private investigations, tower of greek dependent, boat rower…

Altrettanta chiarezza riguarda il noto tema degli aventi diritto al reddito. Mentre si combattono ardue battaglie a colpi di “prima di tutto gli italiani”, il portale chiarisce che sono tre le categorie aventi diritto al reddito di cittadinanza: i cittadini italiani ed europei, gli immigrati regolari e sopratutto gli immigrati non regolari e celiaci (proprio loro, gli intolleranti al glutine)!
Quest’ultima categoria è sicuramente la più fortunata, dato che viene loro garantito un reddito disponibile più alto e l’esenzione dal famoso bollo per la cittadinanza europea.

Tutto è garantito dal noto IMPS, Istituto Mondiale per la provvidenza solare, ente afferente al Ministero dello sviluppo ergonomico. Insomma, i creativi di Arsa Digitalia hanno davvero pensato a tutto e creato un portale che, nonostante gli evidenti elementi frutto della fantasia, vanta oltre 700 mila visualizzazioni. La vera ciliegina sulla torta? L’immancabile versione creata appositamente per gli immigrati in cui, con un semplice click, tutti i contenuti appaiono in un italiano maccheronico.

Gli autori del sito web hanno raccontato che il progetto è nato non solo per fare ironia su un tema così complesso come quello in oggetto, quanto per porre l’attenzione sull’informazione e la disinformazione via web, perché la sicurezza informatica e la protezione dei propri dati personali passano prima di tutto dal controllo delle fonti, sopratutto se attendibili come il Ministero dello sviluppo ergonomico.

(174)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *