Raccolta differenziata a Messina: ecco cosa prevede il regolamento comunale

Ci siamo: il termine dell’1 giugno si avvicina e con esso l’arrivo della raccolta differenziata a Messina. Entro questa data, infatti, il servizio di raccolta rifiuti porta a porta sarà esteso a tutti il territorio comunale con la conseguente eliminazione dei cassonetti dalle strade. L’obiettivo dell’amministrazione è uno solo: raggiungere la soglia del 65% di raccolta differenziata entro luglio 2019. Ma cosa cambierà davvero per i cittadini con l’arrivo della raccolta differenziata a Messina?

La giunta ha già approvato il regolamento comunale per la disciplina della raccolta differenziata (che dovrà ottenere l’ok anche del Consiglio Comunale) che illustra in maniera dettagliata tutte le regole che dovranno essere rispettate per il conferimento dei rifiuti e illustra l’elenco dei rifiuti suddivisi per categoria di materiale.

Ecco le regole base della raccolta differenziata a Messina

Come funziona il servizio porta a porta a Messina

Gli utenti hanno l’obbligo di conferire i rifiuti negli appositi contenitori forniti dal Comune di Messina negli orari stabiliti, in corrispondenza con l’accesso a servizio degli stabili o, dove presenti, negli appositi contenitori posti all’interno dei cortili o delle aree condominiali, alle quali deve essere garantito libero accesso agli operatori di raccolta. E’ vietato l’abbandono di qualsiasi tipo di rifiuti all’esterno dei contenitori previsti.

Le utenze dell’intero territorio sono suddivise in:

  • Utenze domestiche singole  (case singole, fabbricati fino a otto nuclei familiari, negozi ed esercizi commerciali di piccolo conferimento);
  • Utenze domestiche condominiali (fabbricati con più di 8 nuclei familiari, compresi negozi ed esercizi di piccolo conferimento insistenti nel fabbricato stesso);
  • Utenze non domestiche (pubbliche, commerciali, artigianali, industriali di grande conferimento).

I contenitori per il conferimento dei rifiuti differenziati saranno forniti a tutte le utenze domestiche singole, non domestiche e condominiali nella persona dell’Amministratore di Condominio o del legale rappresentante, in comodato d’uso. All’utente sono assegnati contenitori di capacità e numero rapportato alla quantità produttiva della singola utenza. È vietata la manomissione o il danneggiamento dei contenitori proprio o altrui. Tali contenitori sono sostituiti nel caso in cui alla consegna gli stessi dovessero risultare difettati. Restano a carico dell’utenza i costi per l’eventuale, successiva, sostituzione dei contenitori concessi.

Se i rifiuti non saranno conferiti correttamente, non verranno raccolti dal Gestore del Servizio e sugli stessi sarà applicato un avviso di non conformità.

All’utenza a cui è stato contestato l’errato conferimento, spetterà provvedere al ritiro dei rifiuti e ad una corretta differenziazione, prima di smaltirli nuovamente attraverso le modalità previste dal Regolamento. Se entro 24 ore dall’avviso i rifiuti non verranno differenziati correttamente, l’utenza verrà segnalata agli uffici competenti per la constatazione della violazione: scatteranno così le sanzioni.

Come fare bene la raccolta differenziata

I rifiuti devono essere conferiti in modo differenziato per tipologia di materiale:

  • umido-organico
  • materiale cartaceo
  • plastica per liquidi, alluminio, barattolame in metallo e banda stagnata
  • vetro

Cosa buttare nell’umido

Il servizio di raccolta umido-organico interessa i rifiuti di seguito elencati:

  • cibi cotti e crudi
  • tutti gli scarti di cucina (frutta, verdura, pane, pasta, riso, carne, pesce, uova..)
  • gusci di frutta secca e uova, gusci di molluschi e crostacei, lische di pesce ed ossa (avanzi di cibo);
  • tovaglioli sporchi
  • carta assorbente e fazzoletti di carta
  • cartoncino sporco
  • fiammiferi
  • carbone e cenere (di legna purché spenta ed in piccole quantità)
  • filtri e fondi di tè e caffè
  • paglia e rafia
  • stuzzicadenti e tappi di sughero
  • terriccio per piante e piante (in piccole quantità)

I rifiuti organici devono essere collocati all’interno di sacchetti biodegradabili e posti nei contenitori appositi.

Cosa buttare nella carta

Il servizio di raccolta degli imballaggi e materiale cartaceo interessa i seguenti rifiuti:

  • fogli di carta o cartone
  • giornali, libri, quaderni e riviste (senza copertina plastificata)
  • scatole di alimenti (pasta, riso, uova, sale…)
  • imballaggi in tetrapack (latte, succo, vino…)
  • scatoloni, scatole in cartone
  • sacchetti di carta e borse di carta
  • tovaglie in carta e scatola per la pizza pulita

Non possono essere conferiti:

  • carta sporca (tovaglioli usati, carta sporca di colla o altre sostanze chimiche)
  • carta forno e carta oleata (salumi…)
  • carta chimica (scontrini, carta fax, carta carbone…)
  • carta e copertine plastificate.

Il rifiuto deve essere conferito sfuso all’interno del contenitore. È rigorosamente vietato inserire carta all’interno di buste di plastica. Solo nel caso in cui il quantitativo dei rifiuti ecceda la volumetria del contenitore, esso può essere conferito in sacchi di carta chiusi ed appoggiati al rispettivo contenitore.

Cosa buttare nella plastica e nell’alluminio

Il servizio interessa la raccolta degli imballaggi di seguito elencati:

  • piatti, bicchieri e posate usa e getta in plastica
  • bottiglie acqua, bibite, olio, succhi, latte
  • flaconi per liquidi in genere (detersivi, saponi, prodotti per l’igiene, cosmetici…)
  • flaconi/dispensatori per sciroppi, creme, salse, yogurt
  • film d’imballaggio per raggruppare più bottiglie di acqua o bibite
  • film d’imballaggio per confezioni di carta igienica e rotoli carta assorbente da cucina
  • vaschette e confezioni in plastica e polistirolo per alimenti freschi (affettati, formaggi, pasta fresca, frutta…)
  • buste e sacchetti per alimenti (pasta, riso, patatine, salatini, caramelle, surgelati…)
  • vaschette/barattoli per gelati e vaschette porta uova (sia in plastica che in polistirolo)
  • shopper dei negozi e supermercati e reti per frutta e verdura
  • contenitori di yogurt, creme di formaggio e dessert
  • confezioni rigide di dolciumi
  • blister e contenitori rigidi e formati a sagoma (gusci per giocattoli, pile, articoli di cancelleria, gadget vari)
  • scatole e buste per il confezionamento di capi d’abbigliamento (camice, biancheria intima, calze, cravatte)
  • lattine per bevande e alimenti
  • scatolette per la conservazione dei cibi (pelati, tonno, piselli, cibo per animali)
  • grucce
  • polistirolo da imballaggio

Non possono essere conferiti:

  • giocattoli e stoviglie
  • CD/DVD/VHS e relative custodie
  • zainetti e valigie
  • complementi d’arredo e casalinghi in genere
  • contenitori che abbiamo contenuto sostanze chimiche (vernici, solventi, colle…)

Il rifiuto deve essere conferito in sacchetti trasparenti che permettano la visualizzazione del contenuto. È indispensabile che le bottiglie siano schiacciate e quindi tappate dall’utente prima di essere conferite. È essenziale che le lattine siano rigorosamente vuote e mondate da residui del contenuto, meglio se debitamente sciacquate. Piatti, bicchieri e posate usa e getta, bottiglie e flaconi devono essere rigorosamente puliti: non deve esservi frammisto di alcun tipo di residuo putrescente.

Cosa buttare nel vetro

Il servizio interessa la raccolta di contenitori in vetro come bottiglie, barattoli, vasetti per alimenti, fiale e flaconi, nonché lattine per bevande e alimenti.

Non possono essere conferiti:

  • cristalli
  • vetri di automobili,
  • specchi
  • vetro retinato ed opale (boccette profumi…)
  • flebo
  • occhiali
  • lampade e neon
  • ceramica e porcellana

Sanzioni

In caso di mancato rispetto delle frequenze, orari e modalità di conferimento differenziato dei rifiuti è prevista una sanzione minima di 50 euro e massima di 500 euro.

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