Raccolta differenziata a Messina. Tutte le regole per i condomini

raccolta differenziata nei condomini di messinaLa raccolta differenziata porta a porta sbarca nei condomini di Messina: sono state illustrate questa mattina, infatti, le norme per il conferimento dei rifiuti che dovranno necessariamente coinvolgere tutta la città entro l’1 giugno, al fine di rientrare nei termini stabiliti dall’Amministrazione per l’eliminazione dei cassonetti dal territorio.

A spiegare nel dettaglio come funzionerà il servizio di raccolta porta a porta della differenziata nei condomini sono stati l’assessore all’Ambiente Dafne Musolino e i componenti del Consiglio di Amministrazione di MessinaServizi Bene Comune, la società partecipata che si occupa della gestione dei rifiuti sul territorio comunale.

«Quelli che si stanno compiendo sono grandi passi in avanti per la città di Messina – ha esordito l’assessore Musolino. Non è possibile raggiungere il nostro obiettivo senza coinvolgere i condomini. La raccolta differenziata è un servizio che richiede una alta responsabilizzazione del soggetto che la pratica. Tenendo conto che ci evolviamo verso un modello di conferimento più responsabile, che chiama attivamente in causa i cittadini, dobbiamo elaborare un modello partecipato della gestione del servizio. Anche in quest’ottica, un ruolo fondamentale lo avranno gli amministratori di condominio».

Nel corso della conferenza, l’Assessore ha sottolineato i due obblighi di pubblicità contenuti nell’ordinanza sindacale (che anticipa il Regolamento, visto che questo deve ancora passare dal vaglio del Consiglio Comunale): l’obbligo di posizionare la targa indicante nome, cognome e recapito dell’amministratore di condominio e quello di creare un’anagrafe per censire i residenti, in modo da gestire al meglio il servizio.

A seguire, il presidente di MessinaServizi, Pippo Campagna, ha spiegato in linee generali come si procederà: per garantire una gestione capillare del servizio sul territorio, la città è stata suddivisa in tre macroaree  (Nord, Centro e Sud), a loro volta suddivise in quattro zone che comprenderanno non più di 18-20 mila abitanti. La consegna dei kit inizierà dal 15 maggio, a partire dal I Quartiere, in maniera tale da arrivare a coprire fino al VI e ad eliminare i cassonetti dalle strade entro l’1 giugno.

Come funziona il servizio di raccolta nei condomini di Messina?

Sebbene le regole per fare bene raccolta differenziata siano le stesse indipendentemente dal tipo di utenza di cui si fa parte (domestica, domestica condominiale o commerciale), alcune differenze vanno fatte per i condomini. Per cominciare, un ruolo di primo piano nell’assicurare il corretto conferimento dei rifiuti spetterà all’amministratore di condominio che dovrà, innanzitutto, apporre in posizione ben visibile, una targa con su indicati il nome e cognome e l’indirizzo della sede in cui svolge le attività amministrative.

Per ogni condominio dovrà essere individuata un’area comune accessibile a tutti e agli operatori di MessinaServizi (cui non verranno date le chiavi dello stabile) in cui le singole utenze potranno conferire i propri rifiuti. I kit per la differenziata, concessi in comodato d’uso, saranno distribuiti agli amministratori, che poi li daranno ai condomini. I residenti dovranno conferire i propri rifiuti nella suddetta area, dotata di appositi contenitori, seguendo il calendario stabilito dal Gestore (la MessinaServizi, ndr) e consultabile sul sito dell’Azienda.

Se i rifiuti non saranno conferiti correttamente, MessinaServizi non li raccoglierà e apporrà su di essi un avviso di non conformità. A questo punto, il condominio avrà 24 ore di tempo per ritirare il contenitore e provvedere nuovamente al conferimento, differenziando correttamente i rifiuti. Al termine delle 24 ore, qualora i rifiuti non dovessero essere stati ri-differenziati correttamente, l’utenza verrà segnalata agli uffici competenti e scatteranno le sanzioni nei confronti del condominio, che (stando al Regolamento) dovrebbero andare da un minimo di 50 euro a un massimo di 500 euro. 

Al momento, in ogni caso, si deve attendere l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del Regolamento per la raccolta differenziata presentato dalla Giunta. L’ordinanza sindacale con cui si stabiliscono le norme per i condomini, ha chiarito Dafne Musolino, è servita ad accelerare i tempi, in maniera tale da mantenere le scadenze previste dal cronoprogramma.

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2 Commenti

  • Pietro ha detto:

    Faccio la differenziata da sempre portando vetro, carta, lattine, plastica e cartone presso l’isola ecologica di Gravitelli -Messina. Molto complicato per il cittadino utente,la presentazione del progetto faraonico di Messina ambiente, costretto a pagare ” non poco” quanto richiesto dal Comune di Messina ogni anno. Solo diffide e minacce da parte delle autorita’ responsabili. A mio modesto avviso, l’utente è stato abituato da tantissimi anni in un certo modo, basterebbe continuare su questa strada mettendo un cassonetto per l’umido, uno per la plastica, uno per il vetro,uno per lattine e uno per il cartone, controllando la zona relativa dei cassonetti con un impianto di video sorveglianza e indicando la zona con una tabella ben visibile con gli orari stabiliti da Messina ambiente per conferire i rifiuti nei cassonetti. Si semplificherebbero tante cose facendo respirare meglio l’utenza, i Condomini, gli amministratori che oggi dalla lettura degli articoli letti sono in agitazione e sento da più cittadini utenti che non andranno a votare alle prossime elezioni per il modo poco democratico della presentazione del progetto. “La gatta frettolosa fa i gattini ciechi”. Riflettere non è mai abbastanza, i servizi devono essere mantenuti dai cittadini è verissimo ma non si deve pretendere dai cittadini, di sostituire l’operatore ecologico, profilo professionale che stimo e ringrazio e saluto ogni giorno per il lavoro svolto nell’interesse della collettività di Messina.

  • Gabriella ha detto:

    Buongiorno, io abito in condominio e non ho ben capito ancora come verranno distribuiti i contenitori di raccolta rifiuti. A tal proposito se ne viene distribuito uno per tutti quelli che viviamo nella stessa scala come possiamo avere la certezza che ognuno getti correttamente i propri rifiuti? Dobbiamo ingiustamente accollarci gli errori degli altri? Chiedo maggiori chiarimenti in merito, grazie.

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