Degrado e rifiuti. PuliAmo Messina denuncia l’abbandono del Giardino di Montalto

giardino di montalto Abbandonato a sé stesso, incolto e ricoperto di sterpaglie: così PuliAmo Messina ha ritrovato oggi il Giardino di Montalto, a distanza di pochi mesi dalla chiusura dei cancelli e dalla sospensione della concessione data all’Associazione di volontari che per più di un anno se ne era presa cura donandogli una seconda vita.

Con immensa amarezza il presidente Christian Mangano e i suoi colleghi di Puliamo Messina hanno voluto ripercorrere le tappe di una storia iniziata con i migliori auspici e conclusasi quasi inspiegabilmente lo scorso ottobre, in occasione della festa a tema organizzata per Halloween. In sostanza, l’Associazione che curava e gestiva il Giardino di Montalto aveva promosso al suo interno un evento – l’escape garden, un gioco di ruolo per grandi e piccini – per il 31 ottobre 2018 che ha attirato le rimostranze del parroco della Chiesa di Montalto e di alcuni messinesi. L’evento, alla fine, è stato annullato.

Da questo primo momento di tensione è scaturita tutta una serie di eventi che ha portato il Giardino di Montalto ad essere nuovamente chiuso e, al momento, sostanzialmente inagibile a causa della crescita incontrollata della vegetazione.

In una lunga nota, che pubblichiamo integralmente, PuliAmo Messina ripercorre le tappe della storia recente del Giardino di Montalto e commenta le foto scattate nei giorni scorsi, quando si sono recati nuovamente sul posto.

La nota di Puli-Amo Messina sul Giardino di Montalto

Partendo dalle tappe principali della vicenda, Puli-Amo Messina ha voluto ricapitolare quanto avvenuto dall’inizio del suo impegno per la cura e la manutenzione del Giardino di Montalto, fino all’amaro epilogo.

Le tappe

  • Marzo 2017 – Inizio pulizia Giardino di Montalto;
  • Luglio 2017 – Adozione dell’Associazione Puli-AMO Messina;
  • Novembre 2017 – Chiusura giardino causa muro d’ingresso danneggiato;
  • Aprile 2018 – Riapertura Giardino di Montalto;
  • Luglio 2018 – Rinnovo adozione dell’Associazione Puli-AMO Messina;
  • Ottobre 2018 – Sospensione adozione Giardino di Montalto all’Associazione;
  • Dicembre 2018 – Incontro con Assessore Dafne Musolino;
  • Gennaio 2019 – ipotesi data per responso dell’Amministrazione Comunale;
  • Luglio 2019 – termine adozione Puli-AMO Messina (non rinnovata).

La nota di Puli-Amo Messina

«Queste – scrive l’Associazione –, in sintesi, le tappe più importanti che hanno segnato la storia del Giardino di Montalto, dalla sua “scoperta” ad opera dell’Associazione Puli-AMO Messina, all’adozione dopo sei mesi di pulizia e riqualificazione, fino alla sospensione della concessione per un evento mai svoltosi all’interno del parco e di cui si attendeva, ai primi di gennaio, l’esito definitivo di tale provvedimento (di fatto, mai arrivato).

Lo scadere del secondo anno di adozione (quest’ultima congelata da ben otto mesi) segna il capitolo forse più nefasto della nostra Associazione e scrive una pagina tristissima della storia recente della città. Dopo due anni di estenuanti battaglie per restituire uno spazio verde a godimento dell’intera collettività, i cancelli del Giardino continuano a rimanere chiusi, impedendo a cittadini e turisti di fruire dell’unico parco urbano panoramico del centro città, bonificato, riqualificato e quotidianamente aperto dopo anni di incuria e abbandono, grazie al costante impegno profuso dai nostri volontari.

A nulla sono valsi gli sforzi per ridare decoro e dignità ad uno spazio chiuso da circa trent’anni (e fino ad allora aperto solo a pochissimi eletti). Come potete notare dall’ampia documentazione fotografica, la natura si è letteralmente ri-appropriata dell’area verde, che risulta ora divorata da rovi, erbacce e rifiuti, nonché la morte pressocché totale di tutte le piante messe a dimora, che ricevevano quotidiane attenzioni e amore da parte di semplici cittadini.

Vane, dunque, le rassicurazioni dell’Assessore Dafne Musolino durante il nostro ultimo colloquio a dicembre del 2018: la garanzia che il lavoro svolto da Puli-AMO Messina non sarebbe stato vanificato dal provvedimento dell’amministrazione è stato, di fatto, disatteso. Rispettosi delle istituzioni, siamo rimasti in attesa del responso definitivo (che, secondo gli accordi presi, doveva giungere ai primi di gennaio). Esito nei fatti mai arrivato, lasciando così scadere la concessione, secondo il suo naturale decorso di 365 giorni dal precedente rinnovo. In definitiva: non ci sono stati né vincitori né vinti. A perderci, invece, l’intera cittadinanza.

In una realtà dove si arranca per la cura e manutenzione del verde pubblico e dove il Comune pubblica bandi per la gestione pluriennale di tali aree, risulta paradossale allontanare in modo così forzoso dei volontari che da anni si prodigano per la cura e riqualificazione di aree urbane. Le immagini parlano chiaro, come quei silenziosi cancelli sbarrati. Nessuno più passeggia lungo i vialetti in ciottolato o si accomoda in una delle diciotto panchine del parco, leggendo un libro. Nessun bimbo più a scorazzare sui prati, ne cagnolini a correre festosi. L’incuria è tornata a troneggiare, dopo che per un anno e mezzo era stata chiusa fuori (come oggi lo sono tutti i messinesi).

Rileggiamo e riportiamo le cronache del Giardino con profonda demotivazione e amarezza, ma non sarà certamente questo a fermarci. Facciamo pertanto appello al Sindaco Cateno De Luca, all’Assessore Musolino e a tutti gli organi interessati alla vicenda. La priorità adesso è riconsegnare il giardino di Montalto alla cittadinanza, a prescindere di chi sia a prendersene cura. Noi, dal nostro canto, continueremo a vigilare sul parco della Caperrina affinché venga nuovamente e stabilmente riaperto. Messina e i messinesi hanno il diritto di godere di questi spazi, a prescindere di chi siano pertinenze, gestioni e proprietà!».

(106)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *