Polemica tra consiglieri e AMAM sull’indagine di customer satisfaction

foto-sede-amam-messina-nuovaUna diatriba nuova per Messina quella nata tra i consiglieri di Sicilia Futura e l’AMAM (Azienda Meridionale Acque Messina), fulcro della polemica l’indagine di customer satisfaction che la partecipata ha promosso da qualche settimana per conoscere cosa pensa la cittadinanza del servizio offerto.

«Mi chiedo – ha evidenziato Interdonato, neo presidente della Commissione Bilancio – con quale faccia i vertici dell’Azienda di Viale Giostra intendano giustificare i 10 mila euro oltre iva, che verranno spesi per creare, in buona sostanza, un sito internet ed un customer satisfaction ovvero  un sistema moderno per conoscere il grado di soddisfazione dell’utenza».

I consiglieri di Sicilia Futura, Nino Carreri, Alessandro La Cava, Nino Interdonato e Santi Sorrenti criticano, in particolare, le modalità attraverso cui l’AMAM ha scelto di condurre il sondaggio: «Avverrà attraverso la compilazione di 2 pagine di questionario, distribuite presso la sede delle circoscrizioni quando invece queste stesse informazioni si sarebbero potute acquisire direttamente nella Sede Amam di Viale Giostra e fornite dagli stessi cittadini o professionisti che si recano ogni giorno negli uffici dell’Azienda partecipata, per rateizzare o volturare le utenze. Il servizio prevede invece che la “soddisfazione” dei cittadini-utenti venga raccolta nelle sedi dei quartieri, mentre i dati, rilasciati tramite il questionario, verranno successivamente inseriti, sempre dalla ditta esterna, in un data base che fornirà il report finale».

La gestione e la cura del sondaggio sono stati affidati a iTAM S.R.L., agenzia di comunicazione, che seguirà per conto dell’AMAM tutto il processo di analisi e organizzazione dell’indagine. L’AMAM ha, inoltre, spiegato l’importanza di tale sondaggio, obbligatorio per contratto: «Sulla customer satisfaction, attività obbligatoria per AMAM, così come previsto dal contratto di servizio tra l’azienda e il Comune di Messina e dalle disposizioni dell’Authority dell’Energia e dell’Acqua, è stato realizzato un lavoro descritto soltanto in minima parte nell’interrogazione dei quattro consiglieri. Infatti il questionario di nove pagine, non due, non è stato solo distribuito nelle sedi delle sei circoscrizioni cittadine, ma è stato presentato, a partire da novembre, in ciascuna di essa attraverso incontri dedicati di circa due ore a quartiere, organizzati dai presidenti delle circoscrizioni e aperti ai cittadini e a gruppi di utenti più rappresentativi invitati dagli stessi presidenti».

Gli incontri con la cittadinanza hanno con due scopi: da un lato spiegare le ragioni del sondaggio sulla customer satisfaction e dall’altro quello di ascoltare consigli e suggerimenti da parte della cittadinanza e dei consiglieri di circoscrizione.

«I questionari – spiegano dall’AMAM – non sono disponibili solo nelle sedi delle circoscrizioni cittadine ma anche negli uffici dell’azienda sul viale Giostra – Ritiro e online sul sito, all’indirizzo www.amam.it/indagine. Al termine dell’indagine, AMAM avrà finalmente a disposizione un report dettagliato sul grado di soddisfazione dei cittadini rispetto ai servizi erogati e un’indicazione precisa delle principali criticità emerse durante gli incontri, utili per la redazione del Piano Operativo Triennale 2018-2020. Il lavoro fin qui svolto, nel rispetto dei tempi previsti ormai nella fase finale, darà sicuramente un contributo significativo sia in termini di qualità sia in termini di contenuti per migliorare il lavoro dell’azienda».

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