Piscina comunale: la protesta smuove le acque

12118946_1005919376118688_748340365707287152_nUn secco “no” alla chiusura della piscina comunale “Graziella Campagna”. E’ quanto hanno gridato  gli studenti dell’istituto Nautico “Caio Duilio” che questa mattina hanno manifestato a Palazzo Zanca per chiedere l’intervento dell’amministrazione comunale affinché si provveda a riaprire l’importante struttura sportiva. Il corteo, presidiato dal consigliere comunale Santi Daniele Zuccarello e dal presidente del III Quartiere Lino Cucè, si è radunato in piazza Unione Europea per poi entrare all’interno del palazzo municipale in attesa di dialogare con il sindaco e l’assessore allo Sport Pino. L’incontro è però saltato vista l’assenza degli esponenti della Giunta. I manifestanti hanno quindi occupato pacificamente il corridoio di Palazzo Zanca in attesa di avere notizie.

Come si ricorderà, lo scorso giugno è scaduta la concessione che regolava la gestione dell’impianto. L’amministrazione, così come denunciato più volte dallo stesso Zuccarello e durante le sedute della Commissione Sport, non ha però provveduto per tempo a risolvere la problematica, proponendo in extremis l’affidamento della piscina alla Federazione Italiana Nuoto. Una scelta dettata anche dai costi di gestione che il Comune non è più in grado di sostenere. La Fin, secondo quanto dichiarato dal presidente Parisi nei giorni scorsi, si è attivata per stipulare una nuova concessione, ma ci vorranno tempi lunghi.

Intanto la “Graziella Campagna” resta chiusa, una situazione che potrebbe provocare danni alla stessa struttura. “Da giugno – spiega Lino Cucè – le vasche non sono più utilizzate. L’acqua è ormai divenuta stagnante e putrida e ciò potrebbe danneggiare i filtri. E’ necessario predisporre atti per far riaprire la piscina e ripristinarla in tutte le sue componenti. Finora sono state spese solo parole, insieme agli studenti e alle famiglie chiediamo fatti concreti”. E sulla vicenda continua a battere i pugni sul tavolo il consigliere Zuccarello. “L’amministrazione sapeva già tutto – spiega – c’era la possibilità di una proroga e tutto il tempo di ragionare. La colpa è della Giunta che non ha mai proposto niente, la concessione alla Federazione Nuoto andava programmata prima non ad ottobre. A questo punto si provveda alla proroga in attesa che la Federazione faccia le sue scelte”.

12075044_1005919266118699_4953633103030490280_nIn tarda mattinata i manifestanti sono stati ricevuti nel salone delle Bandiere dal presidente del Consiglio comunale Emilia Barrile. Si procederà alla convocazione di un tavolo tecnico tra amministrazione, segretario generale, Dipartimento e una rappresentanza dei lavoratori che operano nella piscina. L’idea è quella di concedere la proroga ai vecchi gestori dell’impianto.

Andrea Castorina

 

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