Piazze abbandonate, buche nelle strade e pochi parcheggi: Le Vetrine di via Garibaldi scende in campo

via garibaldi messinaL’Associazione Le vetrine di via Garibaldi allunga lo sguardo fino a piazza Cairoli per mettere in luce i problemi della zona: dalla carenza di illuminazione nelle piazzette che dal Boccetta arrivano fino all’incrocio con la T. Cannizzaro, alla mancanza di parcheggi in parte del rettilineo, al modo, definito “senza criteri di logicità” in cui sono stati piantati i nuovi alberi.

Insomma, i problemi sembrano essere ancora tanti, ma Le Vetrine di Via Garibaldi, rappresentata dal suo presidente Lillo Valvieri, parte da una nota positiva: la crescita dell’associazione, che conta sempre nuovi soci pronti a discutere e a scendere in campo per trovare nuove soluzioni ai problemi di una delle arterie principali di Messina.

via garibaldi messinaE si parte da qui per fare il punto della situazione, nonché da uno dei temi principali su cui si è concentrata l’azione dell’Associazione: la mancanza di parcheggi in via Garibaldi che danneggerebbe cittadini e commercianti: «Anche la zona compresa tra Boccetta e piazza Cairoli – hanno spiegato in una nota – è interessata dal problema della mancanza di parcheggi regolamentati, al posto dei quali invece, si presenta un circuito ciclabile urbano che interessa la via Garibaldi tratto lato monte in direzione di marcia nord-sud, compresa tra Boccetta e Via C. Battisti, che  risulta inutilizzata e inutilizzabile, anche per via delle carenti norme di sicurezza previste per i ciclisti, poiché si trova unita alla corsia preferenziale di autobus, taxi e mezzi di soccorso».

Ma non solo, l’attenzione è puntata anche sugli alberi appena piantati lungo la via che, secondo l’Associazione: «Sono stati piantati senza criteri di logicità, cognizione di efficienza e interesse civico, poiché risultano motivo di disagio durante i giorni di pioggia, fungendo da recipienti d’acqua nei quali i mezzi di trasporto sovente si imbattono, riportando danni o rimanendo bloccati».

Altri punti di discussione sono stati e sono le condizioni di sicurezza e igiene della parte del centro cittadino rappresentata da “Le vetrine di via Garibaldi” dove si segnalano buche nelle strade ed escrementi di cani lasciati sui marciapiedi. Problema che potrebbe essere risolto, aggiungono, semplicemente allestendo delle aree apposite per le defezioni degli amici a quattro zampe (e che colpisce diverse zone, tra cui Torre Faro).

«Il compito della nostra Associazione – scrive infine Valvieri – è proprio quello di mettere in luce ogni problematica della nostra Via, affinché possa essere stabilito un ordine civico che sproni al rispetto reciproco e porti al bene comune della nostra collettività, che non vuole essere una sub realtà ristretta alla sola via Garibaldi, ma un motore di traino per il miglioramento di tutta la vita cittadina».

Intanto, un primo passo per risolvere alcuni dei problemi che affliggono la via Garibaldi nella sua interezza è stato fatto: una nuova petizione è stata firmata per «rendere decorose le piazzette tematiche, ormai da anni in stato di abbandono, senza illuminazione, acqua nelle vasche».

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