Ecco il piano d’azione del Comune di Messina per contrastare l’emergenza rifiuti

emergenza rifiutiMessina ha finalmente un piano d’azione per combattere l’emergenza rifiuti. Si è tenuta ieri pomeriggio, infatti, la riunione dell’Unità di crisi e programmazione per valutare l’attuale situazione della raccolta dei rifiuti in città.

Durante l’incontro è stato fatto il punto sull’efficacia degli interventi già svolti e sugli eventuali nuovi provvedimenti in corso o da assumere, visto il persistere della situazione di emergenza.

Cinque le tematiche affrontate in particolare:
  • raccolta rifiuti indifferenziati;
  • raccolta ingombranti;
  • disinfezione;
  • spazzamento;
  • programmazione servizi.

Per la raccolta rifiuti sono state individuate e circoscritte le aree di maggiore crisi, ovvero viale Giostra, Circonvallazione, Torrente Trapani, Gravitelli e SS 114. Queste prime zone di crisi verranno “aggredite” con il supporto della task force costituita da lavoratori provenienti da vari settori per dare sostegno alle operazioni di raccolta. La task force interverrà per rimuovere le micro-discariche facendo la raccolta a mano ed effettuando gli interventi di rifinitura per eliminare il pattume intorno alle postazioni; bob-cat ed auto-compattatori effettueranno le bonifiche più importanti. Tale sistema verrà replicato nelle altre aree critiche.

Per quanto riguarda i rifiuti ingombranti, il guasto di alcuni mezzi aveva impedito di garantire una raccolta più costante delle suppellettili abbandonate in maniera abusiva accanto ai cassonetti e sui marciapiedi.

Da stamani sono di nuovo in funzione tutti i mezzi utili per la raccolta, che dovrebbe così a breve riportare alla normalità l’eliminazione degli ingombranti per la quale, si ricorda che esiste il servizio a chiamata al numero verde 800 042 222. Relativamente alla disinfezione, durante le operazioni di bonifica verrà effettuata quella dei cassonetti.

Il cronoprogramma degli interventi da realizzare e già eseguiti sarà comunicato periodicamente all’assessorato Ambiente ed al Dipartimento Ambiente e Sanità. In merito allo spazzamento, conclusa la fase di emergenza si avvierà una fase straordinaria di pulitura e scerbatura nei quartieri.

Verrà infine rivista la programmazione servizi per evitare in futuro che si possano replicare situazioni di criticità.

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