Messina ha il pollice verde: boom di richieste per adottare le aiuole cittadine.

rotatoria temistocle martines - annunziata bassa - messinaAiuole, alberi, villette e piazze, la città si sta pian piano tingendo di verde. Da diversi anni, infatti, il Comune di Messina ha avviato una serie di iniziative finalizzate a permettere a cittadini, associazioni, scuole e aziende di adottare e curare uno spazio verde da restituire alla città.

Un invito, insomma, a rimboccarsi le maniche e a fare qualcosa per il territorio che abitiamo quotidianamente, partecipando in prima persona alla valorizzazione degli arredi urbani. Le aree interessate sono diverse, sparse per tutta la città. In particolare, “Verde bene comune”, lanciata nel 2013, sulla scia di una iniziativa precedente, dall’assessore all’Ambiente e ai Nuovi Stili di Vita Daniele Ialacqua, vede 108 richieste di adozione e ha piantato i propri semi in giro per le sei circoscrizioni messinesi. Rientrano al suo interno: i Giardini di Montalto, le rotatorie dell’Annunziata e del Viale Europa, l’aiuola di fronte alla Marina del Nettuno, le aiuole di Piazza Cairoli e del Palacultura e quelle posizionate nei pressi della sede centrale dell’Università. Altri piccoli spazi sono disseminati qua e là, da Pistunina a Sperone a Torre Faro, trasformati in villette o decorati con fioriere e panchine rimesse a nuovo.

aiuola di fronte al rettorato - università degli studi di messinaRichiedere l’affidamento di uno spazio tramite “Verde bene comune” è piuttosto semplice, basta compilare un modulo, che è possibile scaricare dal sito istituzionale del Comune o ritirare a Palazzo Zanca. Il documento va poi riconsegnato con in allegato una copia del documento di identità del richiedente, la planimetria dell’area per cui si è espresso l’interesse e una relazione sintetica sugli interventi che si intendono realizzare. Una volta concluso l’iter e risistemata l’area, sul perimetro verrà posizionata una targa con su indicato il nome dell’affidatario, che si tratti di un singolo individuo, di un’associazione o di un’azienda.

Ma le iniziative che mettono insieme partecipazione e pollice verde si sono moltiplicate nel corso degli ultimi anni. Oltre a “Verde bene comune”, rilanciata con lo spot diffuso negli scorsi mesi, si ricordano: “Ecospazi urbani”, che prevede la riqualificazione, in collaborazione con diversi ordini professionali, di circa 45 spazi e che è stata inaugurata a fine ottobre al parcheggio della Palmara con la presentazione dei primi quattro progetti in cantiere; “T’Assegno un albero”, iniziativa lanciata il 21 novembre, in concomitanza con la “Giornata nazionale dell’albero“, che concede, a tutti i nuovi nati e/o adottati dal 2013 a oggi, un “assegno” verde utilizzabile per mettere un albero a dimora sul territorio.

Così, piante grasse, palme, vasi di fiori e panchine rimesse a nuovo spuntano agli angoli delle vie del centro e della periferia, costituendo, in buona parte dei casi, piccoli elementi di rinascita della città.

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