Ospedale Piemonte, Rinaldi su Accorinti: “E’ un sindaco distratto, la smetta di fare lo show man”

Franco RinaldiIeri in conferenza stampa la difesa del sindaco Accorinti sulla sua posizione per l’ospedale Piemonte. Ma anche l’attacco del primo cittadino ai parlamentari messinesi in piazza, lunedì scorso, che negli anni hanno ricoperto ruoli di governo come Santi Formica e Carmelo Briguglio, già assessori delle giunte regionali, o di deputati di lungo corso come Franco Rinaldi del Pd.

“Cos’hanno fatto questi in tanti anni da parlamentari o assessori per l’ospedale Piemonte? – si è chiesto Accorinti – Non posso dire nulla ai Cinquestelle che sono stati eletti da poco”.

Oggi la replica di Rinaldi, attuale deputato regionale, e in piazza anche lui lunedì:

 

“Straniscono, le anomale dichiarazioni del Sindaco Accorinti relativamente all’incontro di lunedì sulle problematiche inerenti il destino dell’ospedale Piemonte, che fanno emergere gravi pregiudizi sull’operato istituzionale del sottoscritto e degli altri parlamentari regionali eletti nel messinese.

Evidentemente Accorinti, ancora poco conscio del proprio ruolo istituzionale, spera di deviare l’attenzione della popolazione, scaricando le proprie responsabilità, l’inefficienza e l’incapacità amministrativa del governo della nostra città, mostrandosi scarsamente informato sulle reali attività parlamentari condotte dal sottoscritto e da alcuni colleghi, tra l’altro informazioni che avrebbe potuto facilmente riscontrare sul sito istituzionale dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Per correttezza di informazione, opportuno chiarire al nostro distratto sindaco, che le problematiche dell’Ospedale Piemonte sono state al centro dell’attenzione di tutti i deputati regionali eletti nella provincia  di Messina, da subito impegnati con apposite audizioni in commissione sanità ed incontri con le parti interessate, compresa la partecipazione all’ultimo Consiglio Comunale aperto di Messina alla presenza del Direttore Generale dott.Vullo.

In quest’occasione, si è potuta riscontrare la volubilità della posizione del Sindaco sull’argomento, che dichiarava candidamente che “l’unica possibilità di salvare l’ospedale Piemonte era quella di trasformarlo in polo materno infantile” a danno dell’esistente struttura ospedaliera Papardo, per poi cambiare opinione a distanza di poco tempo ed a seguito delle ravvedute dichiarazioni dell’Assessore Regionale Lucia Borsellino sulla volontà di realizzare il polo materno infantile al Papardo, come si evince dalle affermazioni fatte dal Sindaco in occasione di un successivo incontro nella piazza di Ganzirri, dove ha sostenuto a viva voce che il punto nascita del Papardo non si doveva toccare.

Di contro, la mia posizione parlamentare è sempre stata univoca e chiara, come dimostra la presentazione in Ars di apposito disegno di legge che prevede il mantenimento del pronto soccorso al Piemonte, con la riattivazione di tutti i servizi di supporto e prima emergenza, a partire dai reparti di Emodinamica e Rianimazione, proposta che verrà completata in Commissione Sanità con un emendamento al piano dei servizi sanitari, per la realizzazione del polo materno-infantile presso l’Ospedale Papardo. 

Messina non è solo isole pedonali, piste ciclabili o terra anti tir, ma è una città particolarmente complessa con diverse problematiche e con un tasso di disoccupazioni tra i più elevati in Italia, e merita un Sindaco in grado di pianificare un’azione amministrativa concreta e concertata con le parti sindacali e istituzionali a tutti i livelli.

 Accorinti la finisca di fare lo show man risentito per gli applausi non ricevuti in occasione dell’incontro sul Piemonte, la smetta con le illazioni sulle presunte organizzazioni politico-sindacali di aggressione nei suoi confronti, si rimbocchi le maniche e cominci a fare il Sindaco di tutti, compresi i messinesi!”. 

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