Operazione Terzo Livello. Il M5S chiede l’istituzione di una Commissione Speciale d’Inchiesta

Gaetano Sciacca e il movimento 5 stelle in consiglio comunaleMessina, operazione Terzo Livello. Il Movimento 5 Stelle chiede l’istituzione di una Commissione Speciale d’Inchiesta per fare chiarezza sul comportamento tenuto da politici, responsabili degli uffici comunali e delle società partecipate nell’ambito delle attività sottoposte a indagine.

La richiesta è stata inoltrata nelle scorse ore al Presidente Claudio Cardile dai membri del gruppo consiliare pentastellato, intenzionati a esercitare la funzione di controllo di competenza del Consiglio e a fare luce sul “grumo di interessi politico-affaristici che ha condizionato la gestione della cosa pubblica”. L’operazione Terzo Livello, scattata lo scorso due agosto, ha portato all’emissione di 13 misure cautelari e vede il coinvolgimento di imprenditori e uomini politici messinesi, accusati di aver gestito la “cosa pubblica” per fini privati.

«Ancora una volta – hanno spiegato i consiglieri del Movimento – la città è vittima di un sistema perverso che condiziona la vita di tutti i cittadini, piegando l’attività amministrativa ad interessi privati. La politica non può e non deve interferire con l’iter giudiziario, che seguirà il suo corso e accerterà le eventuali responsabilità. Ciò nonostante, è fondamentale che il Consiglio Comunale si interroghi sulle connivenze fra Palazzo e mondo imprenditoriale, per appurare se esista un metodo codificato che va assolutamente scardinato».

Di seguito il testo completo della “Richiesta di convocazione in Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 44 del Capo XI del Regolamento del Consiglio Comunale” presentata dal gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle.

«Visto che:

  • i recenti eventi che hanno evidenziato un grumo di interessi politico-affaristici sfociati nella recente operazione di polizia giudiziaria denominata “Terzo Livello”;
  • Alcuni dei responsabili delle Società Partecipate di questo Comune sono stati interessati da provvedimenti disciplinari di cui sopra;

Considerato che:

  • il Consiglio Comunale esercita la funzione di controllo politico-amministrativo;
  • Si ritiene necessario accertare i comportamenti tenuti dai responsabili dei vari uffici comunali e Partecipate, nonché dagli organi elettivi;

Per quanto sopra visto e considerato

SI CHIEDE

di istituire una Commissione Speciale d’Inchiesta, così come previsto ai sensi dell’art. 60 Capo XVI del Regolamento del Consiglio Comunale.

Il Gruppo Consiliare del “Movimento 5 Stelle”

Andrea Argento, Cristina Cannistrà, Francesco Cipolla, Serena Giannetto, Paolo Mangano, Giuseppe Schepis, Gaetano Sciacca.

 

(227)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *