Nove associazioni in difesa della Camera di Commercio. Picciotto: ” Non ce la scipperanno”

resizerNon lo vogliono l’accorpamento con altra Camera siciliana, e scendono in campo 9 associazioni, scrivono al presidente della Regione, Crocetta, al presidente dell’Ars, Ardizzone, all’assessore alle attività produttive, Vancheri, al commissario straordinario, De Francesco.

Chiedono: ” a) immediata sospensione della procedura di eventuale  accorpamento della Camera di Commercio di Messina con altra Camera di Commercio Siciliana in attesa degli esiti  della modifica/integrazione al DDL di cui sopra per la salvaguardia del mantenimento della Camera di Commercio nella città metropolitana di Messina.

b) Procedere di conseguenza alla riattivazione delle procedure di rinnovo degli organismi Camerali.

c) Accelerare l’iter di costituzione delle “Città metropolitana in Sicilia” prevedendo per le 3 città individuate la presenza della CCIAA.

d) Intervenire presso la Conferenza Unificata Stato Regioni per autorizzare  le CCIAA presenti nelle Città Metropolitane e con un numero inferiore alle 80.000 aziende iscritte (60.000 ?) a poter accedere in ogni caso al fondo perequativo “.

“Il dado è tratto. Sulla pelle dei messinesi si stava consumando l’ennesimo scippo nel silenzio assoluto. Non solo non facciamo un passo indietro, ma ne facciamo cento in avanti nell’interesse della città, con la forza e la determinazione di chi ha firmato il documento che consegneremo domani al governatore Rosario Crocetta”. Queste le dichiarazioni di Carmelo Picciotto, presidente della Confcommercio di Messina, “Al presidente – continua Picciotto – chiederemo l’immediato insediamento del Consiglio camerale (come disposto da una sentenza del Tar di Catania). La larga sottoscrizione dimostra qual è l’interesse di quasi tutte le associazioni datoriali, semmai qualcuno ha fatto un passo indietro dimostrando di non volere unire ma dividere il nostro tavolo. Sorprende, tuttavia, che oggi il Commissario ad acta dell’Ente camerale, De Francesco, denunci a mezzo stampa la presenza di aziende ‘fantasma’, ma non comprendiamo perché le sue affermazioni trovino sponda in una parte politica che a questo punto vorrebbe che l’Ente camerale prendesse altre destinazioni”.

“De Francesco, invece, dovrà assumersi la responsabilità di ciò che ha affermato – continua il Presidente di Confcommercio – e soprattutto dovrà spiegare agli organi competenti perché non ha denunziato prima presunte anomalie. Il documento che consegneremo al governatore Rosario Crocetta, cui riponiamo grande fiducia perché dovrà farsi garante dell’applicazione della legge, è stato sottoscritto da nove associazioni: Confcommercio, Confesercenti, Fapi, Confimprese, Confartigianato, Cna, Cia, Confagricoltura e Sada Casa. Si sono, invece, astenuti dal firmare Confindustria e i rappresentanti del sindacato Cisl”.

“I messinesi traggano le dovute conclusioni – conclude Picciotto – e sappiano quindi quali sono le posizioni, su chi è favorevole al mantenimento della Camera di Commercio a Messina o, invece, propende per l’accorpamento a Catania”.

Ecco quali sono le 9 associazioni che hanno sottoscritto le richieste:                                                                              

CONFIMPRESEITALIA MESSINA;

CONFESERCENTI PROVINCIALE DI MESSINA;

CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA  MESSINA;

FAPI FEDERAZIONE AUTONOMA PICCOLE IMPRESE MESSINA;

CONFARTIGIANATO MESSINA;

SADA CASARTIGIANI MESSINA;

CNA CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELL’ARTIGIANATO MESSINA;

CONFAGRICOLTURA MESSINA;

CIA CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI

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