NO ai rientri pomeridiani, SI agli uffici aperti il sabato mattina. La proposta del sindaco De Luca

Il neo eletto sindaco di Messina, Cateno De Luca, con la fascia tricolore«Siete d’accordo ad abolire i due rientri pomeridiani degli uffici municipali e delle società partecipate ed aprire anche il sabato mattina

E’ questa la domanda rivolta al sindaco Cateno De Luca ai cittadini messinesi. Il primo cittadino sta, infatti, valutando la possibilità di sostituire i rientri pomeridiani dei dipendenti comunali e di ATM, AMAM e Messinaservizi con l’apertura degli uffici al pubblico il sabato mattina.

L’idea nasce dalla volontà di continuare la razionalizzazione dei costi che ha già portato, ad esempio, alla riorganizzazione del trasporto pubblico locale con la riduzione delle corse di bus e tram ritenute superflue e improduttive.

«Attualmente il Comune e le società partecipate spendono oltre 400 mila euro l’anno in buoni pasto per gli impiegati che fanno i due rientri pomeridiani – spiega Cateno De Luca. Statisticamente i rientri pomeridiani degli uffici municipali – ore 15:00 – 18:00 – coincidono con gli orari dei lavoratori del settore privato. Se aboliamo i due rientri pomeridiani risparmiamo anche 400 mila euro».

Al quesito del sindaco hanno già risposto quasi 800 dei suoi follower su Facebook che si dividono tra SI e NO.

“No, l’apertura pomeridiana è utile per chi, lavorando, non può recarsi agli uffici pubblici per il disbrigo delle pratiche” scrive Maria, sottolineando l’utilità dei rientri pomeridiani per chi tutte le mattine è impegnato nello svolgimento della propria attività lavorativa.

Virginia, invece, propone di abolire soltanto uno dei due turni pomeridiani. “Sono d’accordo ad eliminare un rientro per risparmiare ma se c’è gente che, come me, al mattino non può muoversi, un giorno a settimana si deve avere la possibilità di andare negli uffici pubblici”.

“O di mattina o di pomeriggio non ha importanza, l’importante sia LAVORARE e no stare a zonzo” commenta Nicola che riporta l’attenzione sul senso del dovere che ogni cittadino dovrebbe avere nel svolgere le proprie mansioni.

Nino, invece, concorda in pieno con l’idea del sindaco De Luca: “Risparmio e possibilità per i cittadini di utilizzare anche il sabato che deve essere da tutti considerato lavorativo”. Sulla stessa linea di pensiero è anche Cettina che scrive: “Si risparmia sui buoni pasto e, fatta eccezione per alcuni servizi, non c’è questa grande affluenza di utenti. Inoltre se tutti lavoriamo di pomeriggio quando si può fare certificazioni se il sabato gli uffici sono chiusi?”.

Adesso non rimane che aspettare la decisione ufficiale del primo cittadino.

 

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