Nemo Sud apre le sue porte agli studenti nella Giornata europea dedicata alla logopedia

nemo sud studentiLa Giornata europea dedicata alla logopedia celebrata anche a Messina da Nemo Sud, centro clinico di riferimento in tutto il Mezzogiorno d’Italia per i pazienti affetti da patologie neuromuscolari.

Nemo ha aperto le sue porte agli studenti del liceo scientifico Istituto Spirito Santo di Messina, accompagnati dalla preside, suor Giuseppina Musumarra, e dagli insegnanti Maria Rita Fede e don Stefano Messina.

Percorrendo i corridoi del Centro clinico, gli studenti hanno avuto modo di conoscere medici, amministrativi, terapisti del Nemo così come i pazienti e le loro famiglie. Un incontro ricco di emozioni ed informazioni che ha molto colpito i ragazzi che, perlopiù diciottenni, stanno proprio in questo periodo della loro vita decidendo che percorso universitario intraprendere. Hanno mostrato molto interesse per le professioni svolte dagli operatori Nemo e non hanno nascosto sentimenti di ammirazione e compiacimento per l’attività svolta in corsia.

Significativo il “focus” dedicato alla logopedia e, più in particolare, alla disfagia cui relatrici sono state le logopediste Alessandra Neri e Donatella La Placa supportate da Cinzia Coscia, odontoiatra e docente di anatomia presso l’Itt Ettore Majorana di Milazzo. Coscia ha fatto un dono molto gradito al centro e ai ragazzi dello Spirito Santo: unendo sapientemente le sue conoscenze e competenze alla sua passione per la cucina (è responsabile di una rubrica proprio su L’Eco del Sud), ha preparato per gli studenti delle pietanze “tradizionali”, rielaborate in mousse, che potrebbero essere mangiate anche da persone con disfagia. Ciò per far comprendere agli studenti l’importanza e la delicatezza del tema.

Tanti gli interventi che hanno reso davvero speciale la giornata e tanti gli apporti forniti dalle differenti professionalità del centro: Sonia Messina, coordinatrice ricerca Nemo e ricercatrice dell’Università di Messina, Vincenzo Di Bella e Ketty Donato, fisioterapisti del centro, Roberto Naso, amministrativo e volto che per primo accoglie gli ospiti al Nemo, Letizia Bucalo, responsabile di comunicazione e raccolta fondi nonché referente per questo progetto.

Particolarmente significativo l’incontro con Giovanni Abbate, in questi giorni ospite del centro. La sua testimonianza, introdotta da Stefania La Foresta – responsabile del servizio di psicologia del Nemo – ha commosso tutti. Abbate ha parlato della sua patologia con il sorriso, donando agli studenti una grande lezione di vita: “Non bisogna abbattersi mai. Bisogna andare avanti. Sempre. Ero uno sportivo, appassionato di calcio. Amavo la mia vita prima della malattia. Sono stato costretto a rinunciare a molte cose. Ma mia moglie è sempre al mio fianco e al centro Nemo ho davvero trovato ciò di cui avevo bisogno: supporto, professionalità ed attenzione. La vita va vissuta sempre, con il sorriso”.

A promuovere la giornata in Sicilia è stata la Fli (Federazione Logopedisti Italiani). A Messina sono molte le iniziative promosse nelle ultime settimane dal professor Francesco Galletti, del Policlinico Gaetano Martino, che ha coinvolto con il suo entusiasmo anche il Centro Nemo e Christian Lunetta, direttore clinico.

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