Messinambiente. Proposta modifica dell’accordo per tutelare i non firmatari

protesta messinambienteGestione rifiuti a Messina. Vanno avanti le procedure di definizione dei termini del passaggio dei lavoratori da Messinambiente a MessinaServizi Bene Comune. CGIL e FPCGIL hanno sottoscritto una bozza di accordo che modifica il documento precedente siglato lo scorso 4 dicembre.

La bozza è stata redatta ieri, giovedì 25 gennaio, durante l’incontro tra i due sindacati e l’Amministrazione comunale. La revisione si è resa necessaria, informano CGIL e FPCGIL, in quanto la precedente intesa era stata immaginata ipotizzando il passaggio di tutti i lavoratori alla nascente società MessinaServizi. Ma solo una parte dei dipendenti di Messinambiente ha deciso di accettare i termini stabiliti e firmare il concordato. «L’accordo – spiegano i sindacati – è stato, quindi, “riletto” con l’intento di garantire diritti e tutele anche ai lavoratori non firmatari».

«Alla luce di quanto stabilito ieri – affermano Clara Crocè, Segretaria Confederale, Francesco Fucile, Segretario Generale della FPCGIL di Messina e Carmelo Pino, Segretario provinciale – il Comune si è impegnato a garantire, ai dipendenti firmatari della transazione, il passaggio alla Messina Servizi; il pagamento del TFR  a tutti i lavoratori entro un anno e 2000 euro di anticipo del TFR non appena il concordato verrà omologato. A ciò si aggiunge la fruizione delle ferie non godute».

In conclusione, i rappresentanti di CGIL e FPCGIL chiedono che le procedure per il passaggio definitivo alla nuova Società avvengano nel più breve tempo possibile e, soprattutto prima della sentenza del Tribunale fallimentare sulla Messinambiente, che dovrebbe pronunciarsi il prossimo 9 febbraio.

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