Da Messinambiente a MessinaServizi: al via il passaggio dei lavoratori

protesta messinambienteDopo mesi di polemiche e contrattazioni, sarà avviato oggi e si concluderà entro il 30 aprile il passaggio dei lavoratori da Messinambiente a MessinaServizi Bene Comune, la nuova azienda in house del Comune che dallo scorso marzo si occupa della gestione rifiuti nella città dello Stretto.

«È la fine di un’era» ha commentato così l’assessore all’Ambiente Daniele Ialacqua dopo la sigla dell’accordo che sancisce il trasferimento dei dipendenti. Trasferimento che avverrà secondo un cronoprogramma prestabilito e attraverso due modalità.

Le prime firme sono state apposte in mattinata, a partire dalle ore 11.30.

384 lavoratori sigleranno il nuovo contratto nella giornata di oggi, giovedì 26 aprile, dopo essere passati attraverso la Srr, la Società regolamentazione rifiuti della Regione, che riunisce al suo interno i lavoratori del settore in Sicilia. I restanti 101 dipendenti, non facendo parte dell’organico della Srr, transiteranno direttamente a MessinaServizi e firmeranno tra venerdì e lunedì. Le operazioni, secondo quanto previsto, si concluderanno entro il 30 aprile.

Giunge al termine un percorso iniziato 4 anni fa, portato avanti non senza difficoltà, e che ha lasciato ancora alcune questioni irrisolte: «Con senso di responsabilità – spiega l’Amministrazione comunale – tutte le sigle sindacali hanno convenuto con noi sulla necessità di sciogliere subito il nodo principale». Vale a dire, quello del passaggio definitivo dei lavoratori nella nuova società entro la fine del mese.

Restano ancora sul tavolo le problematiche riguardanti le ferie, la gestione del tfr (trattamento di fine rapporto), e altri “nodi”, il cui scioglimento è al momento rimandato a successive contrattazioni.

Nel frattempo, l’assessore Ialacqua, a nome dell’Amministrazione, ha espresso la propria soddisfazione per il risultato raggiunto: «Confido che, significativamente dall’1 maggio, festa del lavoro e dei lavoratori, si incomincino a raccogliere i frutti del tanto lavoro fin qui svolto, ponendo fine alla precarietà del posto di lavoro di quasi 500 lavoratori, garantendo un servizio adeguato, l’aumento della raccolta differenziata e la riduzione dei costi».

A manifestare la propria soddisfazione per il traguardo raggiunto sono intervenuti anche i rappresentanti di  CGIL e FP CGIL – ovvero il Segretario Confederale Clara Crocè, il Segretario Generale della FP CGIL di Messina Francesco Fucile e il Segretario provinciale Carmelo Pino – che puntano però l’attenzione anche sulla necessità di trovare una soluzione alle problematiche rimaste ancora aperte.

Anche FIT Cisl, Uiltrasporti e Fiadel, spesso posizionatisi in contrasto con le scelte delle altre organizzazioni sindacali,  hanno commentato l’accordo raggiunto, ricordando le difficoltà dei mesi trascorsi e le lunghe trattative: «Con le prime firme apposte oggi alla presenza del sindaco Renato Accorinti si completerà un percorso difficile e costellato da troppi errori – hanno dichiarato – e il transito alla nuova società avverrà come previsto e, come sempre richiesto da noi, secondo le norme di legge e per tutti i dipendenti a massima tutela di tutta l’occupazione e dei diritti acquisiti».

Per quel che riguarda i temi e le problematiche ancora da risolvere, hanno sottolineato: «Ci sarà tempo per sanare errori fatti durante il tragitto».

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