Messina. Viadotto Ritiro. L’azienda risponde ai sindacati: «Pagheremo i lavoratori»

giostra san micheleMessina. Arriva pronta la replica della Toto Costruzioni Generali alla denuncia della UIL e la FENEAL UIL che riguardava il mancato pagamento degli stipendi dei dipendenti Ferrobeton Srl impiegati nei lavori del Viadotto Ritiro: «Pagheremo le retribuzioni arretrate».

La notizia, spiega l’azienda, era già stata comunicata nell’incontro sindacale che si era svolto proprio a Messina, nel quale si era respirato un clima di collaborazione.

«Già alla fine dell’incontro – spiega l’azienda – la Toto ha avviato tutte le necessarie verifiche di carattere amministrativo per poter procedere rapidamente al pagamento delle eventuali retribuzioni mancanti in favore degli operai della Ferrobeton Srl».

Da quanto denunciato dai sindacati emerge anche che ai lavoratori non sarebbero stati pagati gli straordinari: la Toto CG annuncia che farà partire un’apposita verifica, solo al termine della quale potrà saldare le eventuali spettanze ai dipendenti Ferrobeton.

«Nei prossimi giorni sarà convocato un incontro – spiega l’azienda – con la società sub-appaltatrice in modo da ridefinire le modalità per il proseguo della collaborazione su un’attività strategica per il cantiere. L’augurio è che presto la Ferrobeton possa ritrovare l’equilibrio finanziario così da garantire il rispetto del programma lavori. La Toto intende infatti non solo concludere nei tempi previsti le attività di ripristino di una importante e delicata infrastruttura, ma farlo nel rispetto anche delle norme e delle procedure che tutelano le persone che lavorano».

A essere impiegate nel cantiere di lavoro del Viadotto Ritiro sono novanta persone tra cui 35 per conto della Ferrobeton. «Dopo un avvio stentato, caratterizzato da ritardi dovuti alla non tempestiva apertura dello svincolo di Giostra – conclude la Toto CG – ora le attività proseguono a ritmo serrato. Tanto che contiamo di terminare i lavori entro i tempi previsti nel contratto».

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