Messina accusa il colpo della prima ondata di maltempo autunnale

Zona di Ganzirri

Ganzirri

Torna il maltempo a Messina. Forti raffiche di vento e temporali hanno interessato la città nelle ultime 24 ore, generando i soliti disagi: tombini scoperchiati, strade allagate e rami riversi sulle strade. Lo stato di pre-allerta arancione dichiarato dalla Protezione Civile durerà ancora per qualche ora, fino alle 24.00 di questa sera. Le previsioni meteo, intanto, segnalano un progressivo miglioramento.

Le piogge di questa notte hanno creato i primi problemi, come testimoniato dalle immagini raccolte in alcune zone della città, soggette ormai da anni ad allagamenti e disagi.

Ad aumentare il livello di preoccupazione, i danni subiti dalla vegetazione a causa degli incendi di quest’estate sulle colline messinesi.

Grande preoccupazione è stata espressa dagli esperti in Commissione Protezione Civile la settimana scorsa:«l’acqua, durante le prime piogge torrenziali, potrebbe scivolare sul terreno privo di vegetazione delle colline causando frane.»

Foto di un albero caduto a Piazza La Corte Cailler (Muricello) - Messina

Piazza La Corte Cailler (Muricello)

A intervenire sulla questione il Consigliere della Terza Circoscrizione, Alessandro Cacciotto: «È bastata la pioggia di queste ore per fare andare in tilt l’intera città e mettere in ginocchio tanti commercianti. È necessario che l’Assessore ai Lavori Pubblici e il dirigente al ramo si attivino urgentemente al fine di procedere alla pulizia di tutte le griglie ed i tombini della città».

Timori condivisi e resi pubblici già nelle scorse ore dalla consigliera comunale Antonella Russo che, su Facebook, ha denunciato la mancanza dei fondi necessari alla pulizia e manutenzione dei tombini e ha aggiunto: «Non è difficile essere facili profeti in una città come la nostra, non è difficile prevedere che poche ore di pioggia faranno sì che strade affollatissime come Via La Farina, via Garibaldi, viale Regina Margherita, torneranno a diventare piscine».

Anche il consigliere comunale Libero Gioveni ha chiesto delucidazioni sulle misure in atto per la messa in sicurezza della città in vista della stagione autunnale, interrogando l’amministrazione sullo stato dei lavori per la ricostruzione ambientale e il rimboschimento delle colline e sulla stima dei danni subiti. Gioveni si domanda, infine, se siano stati realizzati interventi per proteggere strade e abitazioni dai rischi più comuni in caso di piogge di forte intensità.

 

 

 

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