Messina. Ok dell’Amministrazione per l’apertura in uscita dello svincolo di Giostra

svincolo giostraPuò essere aperta l’uscita dello svincolo di Giostra/Ritiro per chi proviene da sud (direzione Catania-Palermo): questa la comunicazione, avvenuta tramite nota stampa, dell’Assessore ai Lavori Pubblici Sergio De Cola.

Ieri sera, infatti, è stato firmato il verbale di collaudo che consente l’apertura di una delle due uscite dello svincolo di Giostra. “Una semplice firma – dichiara l’Assessore – che nasconde un iter lungo e molto complesso. Un percorso che fino a qualche anno fa appariva quasi impossibile“.

L’instaurarsi di una buona sinergia, creatasi negli ultimi due anni, con Anas e C.A.S. ha consentito di raggiungere un importante risultato per la mobilità di Messina.

Un risultato che ha dei risvolti anche sul fronte della sicurezza: l’apertura dello svincolo di Giostra anche in uscita, oltre a migliorare i flussi di traffico, consentirà l’avvio della parte più importante del lavoro di messa in sicurezza del viadotto Ritiro.

DeCola - svincolo giostra“Il senso di responsabilità – continua l’ing. De Cola – mostrato da tutti i soggetti che, negli ultimi anni, si sono impegnati per raggiungere questo obiettivo mi dà grande fiducia. Devo però ricordare che opere così importanti per i cittadini dovrebbero essere realizzate in tempi molto più rapidi“.

Il traguardo, però, è solo parziale. Il verbale di collaudo riguarda solo l’uscita per chi percorre l’autostrada in direzione Catania-Palermo. “Adesso dobbiamo quindi immediatamente, tutti insieme, impegnarci per consentire l’apertura dell’uscita sul Giostra venendo da Palermo. Durante il sopralluogo fatto oggi – dichiara l’Assessore – ci si è infatti resi conto che si può valutare concretamente questa possibilità. A breve si terrà una riunione per approfondire le problematiche legate ab`%5K̝6K’-‘Ӟ4!!!wiorerebbe significativamente i flussi di traffico in ingresso e in uscita dalla zona nord della città.”

“Un ringraziamento doveroso – conclude De Cola – ai funzionari del Comune, al dirigente Ing. Antonio Amato e al Segretario Generale Dr. Antonio Le Donne, che nei rispettivi ruoli, hanno seguito con grande attenzione tutti i passaggi di questo percorso contribuendo alla definizione di una questione sospesa da decenni.”

(664)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *