“Messina non tratta”. Domani al Palacultura, il seminario formativo sulla tratta di esseri umani

PalaculturaDopo la partecipazione alla giornata europea contro la tratta di esseri umani, con una manifestazione conclusasi liberando in aria decine di palloncini gialli, la città dello Stretto, torna a occuparsi di questo tema, attraverso il seminario formativoMessina non tratta”, organizzato dall’Associazione Penelope, che si terrà domani, venerdì 3 novembre, dalle 09.00 al Palacultura.

All’interno dell’Unione Europea, secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, un milione di persone sono soggette a sfruttamento e vittime del traffico di esseri umani. Si tratta di un business che frutta svariati miliardi di euro, di un’industria globalizzata che interessa il pianeta intero e che, secondo alcune stime, per l’80 per cento è legata allo sfruttamento sessuale. In quest’ultimo caso, il 20% delle vittime è rappresentato da minori. Oltre allo sfruttamento sessuale, le vittime di tratta sono schiave del lavoro (in agricoltura, nei laboratori manifatturieri, nel lavoro domestico), delle economie illegali forzate (spaccio di stupefacenti e furti), dell’accattonaggio, e sono coinvolte in matrimoni forzati. Un fenomeno dilagante e preoccupante che costituisce una grave violazione dei diritti umani.

Il seminario di venerdì rientra nell’ambito del “Progetto Nuvole” ed è rivolto sia agli operatori impegnati nella lotta alla tratta di esseri umani che alle istituzioni, alla società civile, ai membri del terzo settore e, in generale, alla cittadinanza. Nel corso dell’evento di domani sarà quindi introdotto il progetto, realizzato dall’Associazione Penelope in partnership con i Comuni di Messina, Gaggi e Taormina, a cura di Cettina Restuccia e Giuseppe Bucalo, e verranno presentati i risultati ottenuti nell’ambito dell’Avviso 1/2016.

L’assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità, Nina Santisi, nel sostenere l’importanza delle attività di formazione e sensibilizzazione, sottolinea che: «il seminario è un’occasione importante per confrontarsi e fare rete nel nostro territorio, ma rappresenta anche uno strumento di promozione del Numero Verde istituito per segnalare tutte le situazioni e i casi di tratta di esseri umani o di grave sfruttamento di cui si viene a conoscenza. Un’attenzione particolare va riposta nella segnalazione di possibili minori sfruttati nell’ambito della prostituzione, dell’accattonaggio, del lavoro e delle economie illegali forzate».

locandina del seminario messina non tratta, contro la tratta di esseri umaniIl Numero Verde nazionale 880290290, in aiuto alle vittime di tratta di esseri umani e grave sfruttamento, è un dispositivo del Dipartimento per le Pari Opportunità, raggiungibile da utenze fisse e mobili nazionali, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24. L’equipe del Numero Verde è formata da operatori qualificati, con esperienza pluriennale nel campo della lotta alla tratta, tra cui mediatori linguistico-culturali in grado di interagire, nella maggior parte dei casi, nella lingua di origine della persona vittima.

L’Ufficio Minori Stranieri Non Accompagnati (MISNA), attivato presso il Servizio sociale professionale del Comune, con Rosaria Tornesi, offrirà, inoltre, un aggiornamento sulle modalità di tutela delle minori straniere, nel percorso dallo sbarco all’accoglienza in struttura.

Il meeting prevede gli interventi di: Luca Pianese, dell’Organizzazione Internazionale per la Migrazione (OIM), sul processo di individuazione delle potenziali vittime di tratta durante gli sbarchi; Rosaria Di Blasi, vice questore aggiunto della Questura di Messina, sul contrasto alla criminalità organizzata dedita alla tratta di esseri umani; e Franca Arena, dell’Azienda Ospedaliera “Papardo”, sull’accoglienza delle vulnerabilità in ambito ospedaliero, attraverso l’attivazione del Codice Rosa.

A conclusione della mattinata verrà proiettato, coerentemente con quanto previsto dal Ministero competente, il nuovo spot che pubblicizza il Numero VerdeAntitratta”.

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