Messina. Niente più foglie e rifiuti. Le Vetrine di via Garibaldi ripulisce via Monsignor D’Arrigo

puliamo la strada per i nostri bimbi - pulizia collettiva dell'ingresso dell'istituto della pascoli-crispi ad opera dell'associazione Le vetrine di via garibaldi” – messinaArmati di sacchi, scope, palette e tanta voglia di fare per il bene della propria città, i volontari riuniti dall’associazione Le vetrine di via Garibaldi ha dato vita a un evento di pulizia collettiva liberando dal fogliame e dall’immondizia l’area antistante l’ingresso della scuola Pascoli-Crispi.

«È stata una giornata all’insegna della civiltà e del senso di comunità – ha commentato il presidente dell’associazione Le Vetrine di via Garibaldi, Lillo Valvieri – che non sono mai scontati in questo periodo storico per la nostra città».

puliamo la strada per i nostri bimbi - pulizia collettiva dell'ingresso dell'istituto della pascoli-crispi ad opera dell'associazione Le vetrine di via garibaldi” – messinaL’intervento di pulizia collettiva “Puliamo la strada per i nostri bimbi” si è svolto ieri mattina, domenica 8 ottobre, in via Monsignor D’Arrigo 18, e ha coinvolto, oltre ai membri dell’associazione, alcuni cittadini e alcuni consiglieri della IV circoscrizione, ovvero Alberto De Luca e Francesco Melita. L’iniziativa lanciata dall’associazione di commercianti è nata con l’obiettivo di restituire decoro e pulizia a una zona frequentata quotidianamente dai bambini che frequentato l’istituito comprensivo Pascoli-Crispi.

«Abbiamo creato questo evento – ha spiegato Valvieri – per donare ancora una volta decoro e pulizia ad una strada, frequentata tutti i giorni dai nostri bambini, e che ormai da troppo tempo versava in uno stato di trascuratezza anche perché priva di operatori ecologici. Il nostro intervento e quello dei cittadini mirava a riportare sotto la luce dei riflettori la necessità di una maggiore attenzione da parte di questa amministrazione alla pulizia della città».

Ma le esigenze della zona sembrano essere ancora molte. Oltre a ripulire le strade, secondo quanto riportato dall’associazione, occorrerebbe infatti: «Liberare i tombini intasati alle prime piogge, potare gli alberi pericolanti. E, infine, sostituire i cassonetti vecchi, sporchi e privi anche di coperchio per impedire la fuoriuscita degli odori proprio in corrispondenza dell’ingresso del “Pascoli Crispi”».

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