Messina-Lupa Roma si giocherà a porte chiuse

Accorinti Lo Monaco 2014 stadio

Ieri il primo cittadino ha partecipato ad una lunga seduta della
settima e dell’ottava Commissione Consiliare con delega ai Lavori
Pubblici ed allo Sport. Gli organi presieduti da Carlo Cantali e Piero
Adamo hanno proposto come “extrema ratio” una strada da percorrere per cercare di sbloccare la situazione, ma anche questa ipotesi si è
rivelata vana. Il primo cittadino è stato infatti invitato ad
avvalersi dell’articolo 54 del testo unico sull’autonomia degli enti
locali: uno stratagemma che sembrava utile per bypassare la pronuncia
negativa della Commissione Prefettizia, assumendosi in pieno la
responsabilità di eventuali problematiche allo stadio San Filippo in
occasione del match con la Lupa Roma.

È lo stesso Accorinti a spiegarci che anche questa via alternativa si
è rivelata impercorribile: “Sono stato in contatto telefonico con
Questore e Prefetto fino a tarda sera, anche su invito delle
Commissioni Consiliari e della società di Pietro Lo Monaco. L’articolo
54 lo abbiamo già sfruttato per la questione dei tir, quando riuscimmo
a superare una prima bocciatura degli organi competenti. Ma dopo avereconsultato i miei legali di fiducia ed anche alcuni avvocati esterni
al Comune il responso è stato unanime: in questo caso la parola finale
sull’ordine pubblico resta in mano al Prefetto ed io non ho altri
strumenti in mano”.

 

In casa ACR Messina vi è grande amarezza per il danno economico
che si aggiunge a quello d’immagine: ad essere penalizzati prima di tutto gli abbonati e poi i partner commerciali, che avevano già acquistato degli spazi all’interno dello stadio, investendo nella cartellonistica. Ma come emerso in queste ore dalla Prefettura non sembra esserci la disponibilità ad una deroga neppure per una singola gara. Una chiusura che inasprisce peraltro uno scontro istituzionale, già emerso in occasione della gestione delle questioni dei migranti e dei tir e manifestatosi perfino nel giorno della processione della Vara.

In tarda mattinata l’ufficialità che Messina-Lupa Roma, prima gara casalinga dei giallorossi in Lega Pro, si disputerà a porte chiuse. Fumata nera dal sopralluogo del gruppo operativo di sicurezza. E’ il sistema di videosorveglianza il problema principale e fin quando non sarà collocato tutte le partite interne vedranno l’assenza del pubblico. 

I tifosi dell’Acr si stanno organizzando per assistere alla gara dalla collinetta del San Filippo. 

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