Messina. L’emozionante video del grifone del Parco dei Nebrodi che depone un uovo

screen del video del grifone che depone il primo uovo in diretta dal parco dei nebrodi, provincia di messinaGrazie al suo sistema di monitoraggio h24 il Parco dei Nebrodi è riuscito a riprendere e trasmettere in diretta la deposizione di un uovo di grifone. Il prossimo passaggio, tra una cinquantina di giorni, sarà il lieto evento vero e proprio, la nascita del piccolo rapace.

Già da qualche giorno questa coppia di avvoltoi (i grifoni appartengono alla famiglia degli Accipitridi, detti “avvoltoi del vecchio mondo”) aveva iniziato a costruirsi il nido e a prepararsi per la deposizione e per il successivo periodo di cova che dura, abitualmente, tra i 54 e i 56 giorni. Conclusa questa fase, l’uovo si schiuderà e il piccolo vedrà la luce.

Il nido, visibile in diretta sul sito del Parco dei Nebrodi, si trova presso le Rocche del Crasto, nel territorio di Alcara Li Fusi, in provincia di Messina, ed è solo una delle aree sottoposte a monitoraggio costante. Da 5 anni circa, infatti, l’Ente si è dotato di un sistema di telemonitoraggio del proprio territorio che gli ha permesso di seguire live tutte le fasi della nidificazione degli uccelli che, come spiegato sul sito «vanno dal presidio del nido da parte della coppia e successivo rifacimento tramite l’apporto di nuovo materiale vegetale, alla deposizione e cova dell’uovo, alla nascita e crescita del grifoncino, fino all’involo».

L’involo, ovvero il momento in cui il piccolo abbandona il nido e compie, appunto, il suo primo volo, dovrebbe avvenire a 110-120 giorni dalla schiusa, e segna il passaggio del rapace all’età adulta.

Di seguito, il video della deposizione dell’uovo ripresa dal Parco dei Nebrodi.

Questa mattina, 29 gennaio 2019, nel nido dei grifoni telemonitorato del Parco dei Nebrodi presso le Rocche del Crasto nel territorio di Alcara Li Fusi, è finalmente avvenuta l'attesa deposizione dell'uovo. Era già da diversi giorni che la coppia di questi avvoltoi veniva osservata in frenetica attività di sistemazione del nido, segno evidente della preparazione alla deposizione dell'uovo. Adesso la cova, che nei grifoni viene effettuata a turno da entrambi i componenti della coppia, durerà 54-56 giorni, per cui da oggi si inizia il countdown per giorno 25 marzo (giorno più giorno meno), per poter assistere in diretta alla schiusa dell'uovo ed alla nascita del grifoncino. Questo del 2019 è il quinto anno consecutivo che si ha la possibilità di assistere in diretta a tutto ciò che accade all'interno del nido telemonitorato; infatti grazie a questo sistema di telemonitoraggio attivato nel settembre 2014, l'Ente Parco dei Nebrodi ha potuto seguire tutte le fasi della nidificazione, che vanno dal presidio del nido da parte della coppia e successivo rifacimento tramite l'apporto di nuovo materiale vegetale, alla deposizione e cova dell'uovo, alla nascita e crescita del grifoncino, fino all'involo. Notevole è la mole di informazioni che si stanno raccogliendo, soprattutto riguardanti l'etologia di questa specie, alcune dei quali sono state divulgate anche come comunicazione scientifica a convegni internazionali, ad esempio durante il convegno "Sotto le ali dei grifoni" che si è tenuto a Sassari a giugno del 2016. Ma l'aspetto veramente importante di questa attività di telemonitoraggio del nido è legato alla divulgazione; infatti l'impianto di video sorveglianza, collegato direttamente dal nido delle Rocche del Crasto alla sede dell'Ente Parco dei Nebrodi di Alcara Li Fusi, è trasmesso in diretta nel sito internet dell'Ente Parco www.parcodeinebrodi.it, per cui tutti gli interessati si possono collegare per seguire i vari eventi in diretta semplicemente cliccando sopra l'icona del telemobitoraggio del nido. L'ente parco si sta attivando per rimettere in funzione anche l'impianto di telerilevamento del nido dell' aquila reale presente anch'essa sulle Rocche del Crasto.

Publiée par Filippo Testagrossa sur Mardi 29 janvier 2019

Insomma, restando sintonizzati sul sito del Parco dei Nebrodi, al cui interno è stata creata una sezione apposita, sarà possibile osservare tutte le fasi della vita di questa famiglia di grifoni. La prossima tappa importante, che quindi rappresenterebbe un buon momento per collegarsi, sarà quella della schiusa dell’uovo, che dovrebbe avvenire intorno al 25 marzo.

Ma questa coppia di grifoni di Alcara Li Fusi non è l’unica famiglia rapace tenuta sotto sorveglianza dall’Ente. Un’altra telecamera è stata posizionata, infatti, sempre sulle Rocche del Crasto, per inquadrare il nido di un’aquila reale. Al momento, purtroppo, non è attiva, ma i responsabili del Parco dei Nebrodi hanno fatto sapere che sono in corso tutti gli interventi necessari a rimetterla in funzione.

(Foto e video di Filippo Testagrossa, direttore dell’Ente Parco dei Nebrodi)

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