Messina. Blitz di De Luca all’ATM: «Scuolabus e tram inutilizzati»

blitz di Cateno De Luca all'ATM - MessinaMessina. 20 scuolabus e 5 carrozze del tram inutilizzati: questo, in sintesi, il resoconto pubblicato dal sindaco Cateno De Luca a seguito del primo “blitz” di questa mattina, svoltosi presso la sede di ATM.

«Vergogna! 20 scuolabus fermi da oltre 5 anni – ha esordito il primo cittadino dopo aver visitato il parco mezzi dell’Azienda. E le famiglie, nei villaggi dove sono state chiuse le scuole, hanno dovuto fare miracoli per portare i loro bambini a scuola».

Ma non solo. Stando a quanto riportato, inoltre, 5 carrozze della linea tranviaria sarebbero ferme da oltre 10 anni, mentre per revisionare le 10 attualmente in servizio ci vorrebbero oltre 10 milioni di euro: «Vale a dire 1 milione di euro a carrozza – ha specificato Cateno De Luca. Sapete quanto vale una carrozza? Circa 300mila euro».

«Ci vogliono oltre 10 milioni di euro per sistemare i binari e il tragitto da dove passa il tram – ha aggiunto, per poi concludere, ironicamente con un “Viva il tram!”.

A conclusione di questo primo blitz mattutino che, stando al cronoprogramma pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale del sindaco Cateno De Luca, ha aperto la giornata lavorativa di oggi, è stato annunciato un incontro, già fissato per domani, mercoledì 25 luglio, con il Direttore Tecnico del settore tranvia.

Prima di recarsi alla Messinaservizi bene comune per il secondo blitz della mattinata, il Sindaco della città dello Stretto è salito sul tram e controllato i biglietti dei passeggeri.

La risposta di Uiltrasporti

blitz di Cateno De Luca all'ATM - MessinaSulla questione inerente gli scuolabus, tuttavia, ha risposto tempestivamente Uiltrasporti Messina che ha chiarito come tale servizio non rientrerebbe nel contratto di servizio in essere tra ATM e Comune. Questo perché, stando a quanto riportato, non sarebbe stato possibile trovare le risorse necessarie. Nell’auspicare una possibile soluzione al problema che consenta di attivare il servizio già da settembre, l’organizzazione sindacale ha, inoltre, puntato nuovamente l’attenzione sulla necessità di assumere nuovi autisti.

«Il Sindaco saprà bene – ha commentato Uiltrasporti in una nota – che il servizio scuolabus non rientra nei servizi di trasporto pubblico locale né nel contratto di servizio in essere tra l’Azienda e il Comune votato dallo scorso Consiglio Comunale. Pertanto non può essere garantito da ATM».

«La scorsa Amministrazione – si legge nella nota di risposta al primo cittadino – non trovò risorse per coprire neppure il 30% dei costi, che sarebbero gravati per intero sulle famiglie rendendo insostenibile il servizio».

«Auspichiamo – conclude l’O.S. – che il sindaco provveda, invece, a fare una delibera e trovare le relative risorse nei disastrati bilanci comunali, per poi farla votare al Consiglio Comunale e inserire già da settembre il servizio scuola bus gratuito alle famiglie messinesi. Speriamo che magari, nel frattempo, risolva anche l’urgente questione dell’assunzione degli autisti, perché occorrerà che qualcuno quei mezzi li guidi».

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1 Commento

  • nino vento ha detto:

    Putroppo molte cose non vanno bene e tutti lo sappiamo ma adesso che Cateno è Sindaco si dia da fare e provveda lui come ha sbandierato nel corso della sua campagna politica,
    dimostri con i fatti che CI SA FARE, ricordando che il nostro Comune non è come quelli che lui
    ha precedentemente amministrato, erano ben poca cosa rispetto a Messina.
    Fino ad oggi soltanto spot, foto e parole!|!

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