Messina. Asili Nido: i fondi PAC ci sono, ma i lavori non iniziano

asilo nidoÈ passato un anno e mezzo da quando l’Amministrazione, dopo avere ricevuto 900.000 euro dei fondi PAC (Piano di Azione e Coesione), ha deciso di affidare alla ditta “SA.GI Costruzioni” di Codogno i lavori di adeguamento e potenziamento degli asili nido di Camaro e San Licandro.

Ma secondo il consigliere comunale Libero Giovani e consiglieri della circoscrizioni III e V circoscrizione, Alessandro Cacciotto e Maurizio di Gregorio, non appare ancora alcun segno di costruzione.

Non è la prima volta che i consiglieri interrogano il Sindaco Renato Accorinti e l’assessore ai Servizi Sociali Nina Santisi sulla faccenda. La precedente interrogazione del 24 agosto firmata dal esponente del gruppo misto Gioveni non ha ricevuto alcuna risposta. Ora i consiglieri chiedono risposte e chiarezza sul perché a distanza di un anno e mezzo non sono ancora stati avvitai i lavori.

Le costruzioni andrebbero ad aumentare l’offerta nelle due strutture, infatti gli attuali 21 posti del Nido di Camaro diventerebbero 30 mentre gli attuali 48 di San Licandro toccherebbero quota 60. Se poi a questi 23 posti extra si aggiungono anche i 15 del micro-Nido di Palazzo Zanca, si raggiungerebbe una totalità di 36 posti in più che di certo migliorerebbe sensibilmente il servizio rispetto alla domanda, portando i posti disponibili nei complessivi 4 asili nido a 130.

 I consiglieri spiegano, però, come questi numeri siano sempre inferiori rispetto a quelli stabiliti dal Trattato di Lisbona che «prevede che l’assistenza all’infanzia in strutture comunali debba essere garantita al 33% della popolazione di età compresa dai zero ai 36 mesi». A Messina sarebbero circa 3.000 sui 9.600 bambini presenti. Nonostante ciò l’aumento improvviso totale dagli attuali 94 posti a 130 sono sicuramente simbolo di uno sviluppo positivo nel settore sei servizi sociali.

 

 

 

 

 

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