Mercato Sant’Orsola in condizioni pessime, la Scuderi: “Non è cambiato nulla dagli annunci”

Consiglieri MegafonoSulla riqualificazione del mercato Sant’Orsola poco o nulla è stato fatto dopo gli annunci di otto mesi fa. Lo sostiene la presidente della commissione consiliare Mercati, Nora Scuderi, visto che ieri è tornato d’attualità l’argomento. Il 21 novembre scorso l’organismo aveva già segnalato all’amministrazione comunale i problemi più urgenti da risolvere per il Sant’Orsola: i commercianti avevano verbalizzato  e mostrato i loro box fatiscenti e a rischio, i tetti dei box forati che favoriscono il passaggio dell’acqua piovana  sui fili elettrici e visibilmente non a norma. Durante il sopralluogo era stata notata l’incuria in cui versa l’ambiente: i tombini colmi di residui e rotti, l’acqua piovana presente in tutte le locazioni, il pavimento viscido a rischio di possibili cadute (a dire dei commercianti già avvenute), la stanza contatori elettrici con fili pendenti ed evidenti infiltrazioni, gli odori sgradevoli,  i bagni con condizioni igieniche improponibili. I commercianti continuano a lamentare il pagamento del contributo a fronte di servizi inesistenti.”Dopo quasi otto mesi la “questione” non è assolutamente migliorata – dice la Scuderi – anzi, direi peggiorata, facendo sorgere delle probabili emergenze igienico-sanitarie, corroborate da una non continuativa raccolta rifiuti”. Come verbalizzato dall’Ingegnere Scandurra, durante lo svolgimento della Commissione di ieri, era stato previsto un progetto di manutenzione già nel lontano 2006, con la copertura in plexiglas dell’intera area indicando un impegno finanziario contenuto nel piano triennale di circa 180.000 euro. Ma dei fondi nessuna traccia. Sul mercato Sant’Orsola, inoltre, sembrerebbe esserci  in atto un contenzioso tra il Comune e l’azienda sanitaria provinciale sulla proprietà della zona. “Aspetti burocratici, amministrativi, finanziari, continuano a limitare e a bloccare in modo imperativo, ogni possibile risoluzione alle problematiche emerse – ha concluso la Scuderi – ma la III Commissione Consiliare non intende rimanere a guardare”. @Acaffo 

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