Inizia la maratona Salva Messina: le 30 delibere al vaglio del Consiglio Comunale

consiglio comunale di messinaIl Salva Messina è arrivato alla sua prova finale. Dalle 9.30 di questa mattina, infatti, il Consiglio Comunale e la Giunta saranno riuniti in Aula per discutere le 30 delibere riguardanti la manovra e i provvedimenti riferiti alla rimodulazione del piano di riequilibrio.

Dopo una prima votazione, che ha avuto esito positivo, concernente le linee guida del pacchetto di provvedimenti proposto dal sindaco Cateno De Luca per evitare il dissesto di Palazzo Zanca e le successive modifiche a seguito degli incontri con i sindacati, il Salva Messina torna oggi tra i banchi del Civico Consesso che dovrà decidere se approvare o meno le 30 delibere messe sul piatto dalla Giunta Comunale.

All’ordine del giorno, come anticipato nei giorni scorsi, ci saranno interventi che riguardano diversi settori, dai servizi sociali, al funzionamento della macchina amministrativa, alle società partecipate del Comune di Messina.

In particolare, tra i provvedimenti più importanti e discussi figurano: la richiesta da parte di ATM di assumere 30 autisti a tempo determinato con contratti della durata di 6 mesi; le misure previste per raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro luglio 2019; l’istituzione della partecipata Messina Social City e i criteri per il transito di personale alla nuova società; l’istituzione di una task force per la mappatura dei bisogni nei servizi sociali; la costituzione di una nuova società partecipata per la gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale; la patrimonializzazione di MessinaServizi Bene Comune; la liquidazione di ATM.

Di seguito, nello specifico, gli argomenti principali che verranno trattati:

  • L’atto di mero indirizzo e riduzione della spesa da conseguire attraverso interventi di riorganizzazione e razionalizzazione dei servizi municipali e delle società partecipate ed aziende speciali, nonché di riorganizzazione dell’apparato amministrativo burocratico del Comune, e finalizzate alla rimodulazione del piano di riequilibrio;
  • La presa d’atto della delibera di Giunta municipale – atto di indirizzo per l’adozione di misure di razionalizzazione della spesa relativi ai fitti passivi finalizzate alla rimodulazione del piano di riequilibrio;
  • L’atto di indirizzo per l’adozione di misure di razionalizzazione della spesa del personale finalizzato alla rimodulazione del Piano Pluriennale di Riequilibrio Finanziario attraverso la stabilizzazione dei precari e la ricontrattualizzazione del personale con orario di lavoro settimanale part time;
  • L’approvazione del documento “Criteri di transito nellagenzia Messina Social City delle risorse umane già inserito presso le cooperative aggiudicatarie dei servizi sociali finanziati con il bilancio comunale”;
  • L’approvazione “Studio Tecnico–Finanziario internalizzazione servizi sociali finanziati con il bilancio comunale ed investimenti infrastrutturali”;
  • L’atto di indirizzo per l’adozione di misure di razionalizzazione della spesa relativa a “Servizi Sociali – istituzione task force per la mappatura bisogni” finalizzate alla rimodulazione del Piano di riequilibrio prevista dal comma 5 dell’art. 243 bis del decreto legislativo 267/2000;
  • La rimodulazione Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale – atto di indirizzo finalizzato alla sottoscrizione con i creditori di accordi di abbattimento e rateizzazione del debito ed approvazione schemi di accordo con i creditori;
  • L’atto di indirizzo per l’adozione di misure di razionalizzazione della spesa e delle relative risorse extracomunali finalizzate alla rimodulazione del Piano di Riequilibrio;
  • La presa d’atto della deliberazione di Giunta comunale – atto di indirizzo al dirigente per la predisposizione degli atti da sottoporre al Consiglio comunale per la patrimonializzazione della MessinaServizi Bene Comune s.p.a. mediante conferimento dell’immobile di via Salandra, adibito ad autocentro;
  • L’atto di indirizzo per la costituzione di una Società a capitale interamente pubblico per la valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale;
  • La delibera di messa in liquidazione dell’Azienda Trasporti Messina ai sensi dell’art. 50 dello Statuto Aziendale;
  • La costituzione dell’Azienda Speciale Social City;
  • Le modifiche ed integrazioni Statuto AMAM S.p.A;
  • L’atto di indirizzo alla MessinaServizi Bene Comune s.p.a, al fine di raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro il mese di luglio 2019;
  • La presa d’atto della richiesta dell’Azienda Speciale A.T.M. di reclutare 30 “Operatori di Esercizio” a tempo determinato per sei mesi attraverso avviso pubblico e conseguente selezione curata direttamente dal Centro per l’impiego.

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