Lo Monaco conferma la sua posizione: “Mi sono sentito preso in giro”

f7644b56cd0ae537784e23b64857cf80 LSi è svolta nella sala stampa del “San Filippo” e davanti ad un gran numero di tifosi, la conferenza del Patron Pietro Lo Monaco all’indomani dell’annuncio del proprio disimpegno dalla società. Il massimo dirigente giallorosso ha esposto i motivi che l’hanno portato a questa inattesa decisione: “Mi sono sentito preso in giro dal sindaco – ha dichiarato – dal momento in cui avevamo trovato l’accordo per la conferma del comodato d’uso per un anno all’A.C.R. Messina da settembre 2014 a settembre 2015. Veniamo a sapere per mezzo stampa – ha sottolineato – che il sindaco ha concesso per un mese l’intera area dello stadio ad una società da luglio ad agosto del prossimo anno. Questo vuol dire prendere per i fondelli chi ha rilevato il Messina quando nessuno lo voleva, facendogli vincere due campionati e portandolo ad un passo da dove merita uscendo soldi di tasca propria”.

Il Patron replica duramente anche alle parole dell’organizzatore Lello Manfredi: “Lui dice che questi eventi portano dei benefici alla città, mi verrebbe da chiedere quanti dei soldi incassati andranno all’organizzatore, quanti all’artista e quanti alla città. Quando nel 2009 organizzai Juventus-Monaco, sono dovuto andare da lui a chiedere l’uso dell’impianto: da allora nulla è cambiato”.

Alla fine il messaggio indirizzato al primo cittadino: “Lascio una società senza debiti, iscritta al campionato e con i conti in ordine – ha spiegato – adesso può essere appetita da molti. Cosa può farmi cambiare idea? Il ritiro della delibera con cui è stata consentita l’organizzazione dei due concerti e la firma sulla concessione delle aree a valle ed a monte dello stadio da parte dell’amministrazione, che giace nei cassetti da tanto tempo”.

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