L’acqua nelle case tra 7 giorni. Bypass da 930 litri al secondo

20151109_170802Sette giorni ancora perchè Messina abbia la normale erogazione idrica. E’ stato detto nel corso della conferenza stampa svoltasi nel pomeriggio nella sede provinciale della Protezione Civile. Presenti il capo della P.C. nazionale, Fabrizio Curcio, il commissario nominato per l’emergenza, Calogero Foti, il sindaco Renato Accorinti, Leonardo Termini, presidente dell’Amam, e due esperti, componenti del pool tecnico, Nicola Casagli e Giovanni Aronica.

L’Amam ha presentato il progetto di un bypass che verrà applicato alla condotta di Calatabiano. Sarà lungo 350 metri, ( non 600, come detto dall’assessore Croce) realizzato in polietilene, materiale che consentirà la posa, senza saldatura – e dunque senza provocare rischiosi movimenti del terreno- di 3 tubi dal diametro di 30 centimetri ciascuno.
Nel totale saranno 90 centimetri che dovrebbero garantire una portata di 600 litri al secondo, che aggiunti ai 330 litri al secondo del bypass già posizionato da Siciliacque, dovrebbe soddisfare, con i sui 930 litri al secondo, il fabbisogno cittadino.

Sui tempi, il commissario Foti, cauto, ha detto:”Abbiamo parlato di circa una settimana, meno tempo possiamo impiegare e meno ne impiegheremo, pero’ e’ un lavoro complesso che si fa all’interno di un corpo in frana”. E sui rischi di questa soluzione:” Da domani ci saranno i primi interventi di terrazzamento poi di sistemazione del versante – ha aggiunto- c’e’ un doppio sistema di monitoraggio che puo’ evidenziare con esattezza il movimento eventuale della frana, stiamo cercando di sviluppare nel piu’ breve tempo possibile dei lavori approfittando del clima favorevole.”

I pezzi per realizzare il bypass- è stato detto- arriveranno in nottata, e i tempi lavorativi previsti sono 7 giorni. Ancora una settimana piena di acqua razionata, dunque, per i messinesi.

Andrea Castorina

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