L’antimafia a Barcellona “raduna” i familiari di Manca, Alfano e Parmaliana. Bindi: “Verità e giustizia, non oblìo”. Un occhio sulla discarica Mazzarà S.Andrea

rosy-bindiLa Commissione parlamentare antimafia, oggi a Barcellona, nella sede della Federazione nazionale antiracket, ha ascoltato diverse associazioni tra le quali Fai, Addiopizzo e Libera. “Questo risveglio della coscienza civile della citta’ di Barcellona Pozzo di Gotto -ha detto il presidente della commissione parlamentare antimafiaRosy Bindi – ci lascia ben sperare per il futuro anche se la situazione resta difficile e preoccupante. Barcellona Pozzo di Gotto resta il centro della mafia della provincia. Messina si conferma citta’ dove c’e’ patto tra mafia, massoneria e criminalita’ comune”.
Bindi ha anche detto che sono emersi due punti critici: “A Barcellona c’e’ una situazione paradossale, il fatto che si confermi quale vero insediamento mafioso e che vi sia al contempo una debolezza della Procura con la possibile partenza di alcuni procuratori aggiunti; faremo presente al ministero della Giustizia ed al Csm questa situazione critica”. Allo stesso modo il tribunale delle misure di prevenzione di Messina: “Ha fatto un grande lavoro e come commissione chiediamo l’istituzione di sezioni specializzate per le misure di prevenzione perche’ ormai e’ uno dei capitoli piu’ importanti della lotta alla mafia”. La presidente Bindi ha anche annunciato “Dagli elementi acquisiti come commissione, chiederemo di verificare la possibilita’ di una commissione di accesso a una discarica nel Comune di Mazzarra’ S. Andrea”.

Infine, in prefettura a Messina, a conclusione delle audizioni della commissione antimafia, Bindi ha detto: “Ci siamo dedicati all’ascolto dei familiari di casi che definiamo ancora non risolti come il caso Manca e quello di Beppe Alfano”. Sul caso del giornalista ucciso dalla mafia e’ stata sentita la figlia, Sonia Alfano, e il parlamentare M5S, Michele Giarrusso, ha detto: “Siamo vicini alla verità”.
“Tra i compiti della commissione – ha poi proseguito Bindi – c’e’ quello dare il proprio contributo per ottenere verita’ e giustizia ed evitare l’oblio ed in alcuni casi un tentativo diffamazione. Sul caso Manca posso dire che mi sembra difficile si tratti di un suicidio”.
Sul caso Manca e’ anche intervenuto il deputato dei Cinque stelle Francesco D’Uva che ha evidenziato che “come commissione antimafia pretendiamo chiarezza e verita’ per i familiari del medico”.
Inoltre la presidente della commissione ha avuto un incontro con la vedova del professore Adolfo Parmaliana, il docente che si lancio’ da un viadotto dell’autostrada nel 2008, esasperato da un contenzioso giuridico scaturito da specifiche accuse formulate dallo stesso Parmaliana contro la politica e la magistratura barcellonesi.

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