Isola pedonale a Messina. Via dei Mille o viale San Martino? Rizzo: basta che si faccia

Foto dell'isola pedonale di via dei Mille - Natale 2017Isola pedonale sì, isola pedonale no. Titola così la nota inviata dal consigliere comunale Massimo Rizzo in merito alla disputa più accesa del Natale a Messina, diventata ormai tradizione.  Non importa se sul viale San Martino o in via dei Mille (o in entrambe le zone), ciò che conta è che si faccia. Questa, in sintesi, la posizione dell’esponente di Libera Me.

Il consigliere, già firmatario, insieme ad altri colleghi, della proposta presentata qualche giorno fa di realizzare un’isola pedonale che vada da piazza Cairoli a via Trieste coprendo così tutto il viale San Martino, riprende l’attuale Amministrazione, accusandola di essere «in assoluta continuità con la precedente» su questo argomento tanto dibattuto.

Ma non solo. Secondo Rizzo: «Mentre il Primo Cittadino (ed assessore al bilancio) è stato concentrato sull’elaborazione del piano di riequilibrio, gli altri componenti della Giunta avrebbero potuto (anzi, dovuto) programmare la predisposizione dell’isola pedonale. D’altronde l’assenza di progettazione da parte degli assessori preposti non stupisce, considerato che dal loro insediamento non hanno presentato in Consiglio alcuna proposta di delibera a loro firma».

«La città – ha aggiunto – sebbene ancora disallineata dal resto delle aree urbane italiane ed europee che vantano vaste zone pedonalizzate, merita quantomeno durante il periodo natalizio di riappropriarsi del proprio territorio. Un provvedimento temporaneo che consenta ai cittadini di poter vivere in libertà una piccola parte del centro urbano, passeggiando con le famiglie ed isolandosi dal caotico traffico cittadino».

Insomma, sebbene sembri essere troppo tardi, ora, per predisporre una pedonalizzazione permanente entro la fine dell’anno, si dovrebbe, secondo Massimo Rizzo, quantomeno realizzare una delle due isole, quella di via dei Mille o quella del viale San Martino, o entrambe – visto che la seconda non è stata pensata come alternativa alla prima, sottolinea – a carattere temporaneo, per il periodo Natalizio.

Sulla via dei Mille, inoltre, Rizzo specifica: «I messinesi, compresi i commercianti, sono ormai affezionati alla chiusura al traffico di questa modestissima area, che consente loro di sentirsi (sebbene per un brevissimo periodo) comunità, condividendo iniziative di intrattenimento ed affrancandosi dallo stress quotidiano».

«È vero – prosegue – la nostra città ha tantissimi problemi che la affliggono e la chiusura al traffico di un breve tratto stradale non è certamente la panacea di tutti i mali. Ma una collettività, per essere davvero tale, ha bisogno di vivere in comunione alcuni momenti per ritrovare uno spirito collettivo. Evitiamo, quindi, gli sterili dibattiti su isola si ed isola no (l’isola pedonale è ben altra cosa) o, peggio ancora, le battaglie di religione su via dei Mille o viale San Martino. Si chiuda, senza ulteriori tentennamenti, una o entrambe le arterie, restituendole alla fruibilità dei cittadini».

Perché, conclude amaramente Massimo Rizzo: «Messina ha talmente poco che persino le luci natalizie possono indicare l’uscita dal tunnel».

 

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