Isola pedonale. Cambiamo Messina dal Basso: «Basta ostruzionismo»

Foto dell'isola pedonale di via dei Mille - Natale 2017Tra rinvii ed emendamenti, continua la discussione in Consiglio Comunale sulle modifiche da apportare al Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), quindi sull’ampliamento delle aree chiuse al traffico veicolare e, in particolare, sull’ipotesi di rendere permanente l‘isola pedonale di via dei Mille.

Lo scorso venerdì, il gruppo consiliare Accorinti sindaco (Cambiamo Messina dal BassoCmdb), costituito da Lucy Fenech, Ivana Risitano, Cecilia Caccamo e Maurizio Rella, ha lanciato il suo appello alla Presidente del Consiglio Emilia Barrile affinché garantisse la creazione di un dibattito aperto, non interrotto da azioni ostruzionistiche, e il rispetto di tutte le forze politiche presenti in aula.

lucy-fenech-consiglio-comunale«Vogliamo esprimere la nostra ferma intenzione a continuare a impegnarci perché quel luogo istituzionale sia sempre meno un’arena di prepotenti prove muscolari e sempre più ciò che è chiamato a essere: uno spazio di dialettica democratica – ha dichiarato a tal proposito il gruppo consigliare. – Quella valigia, riempita con quasi 400 emendamenti e 500 subemendamenti è per noi simbolica:  qualcuno ha voluto rifiutare un dibattito, anche acceso ma libero, scegliendo, invece, di ostacolare i lavori in aula mostrando finalità ostruzionistica e dilatoria».

«La Presidente del Consiglio Comunale – chiarisce Cmdb –  ha il dovere non solo di rispettare, ma anche di tutelare tutte le parti politiche presenti in aula, e avrebbe dovuto garantire ai 13 consiglieri sottoscrittori della richiesta del Consiglio Straordinario del 9 gennaio, appartenenti a quasi tutte le forze politiche presenti in aula, che il dibattito, così come richiesto, potesse avvenire entro i termini previsti dalla proroga della chiusura di Via dei Mille. Questo, al fine di evitare eventuali aperture e chiusure di strade con disagi per la cittadinanza e conseguenti inutili spese per il patrimonio comunale. Ricordiamo, inoltre, che la richiesta di trattazione della modifica del PGTU era già stata formulata alla Presidente, durante il Consiglio del 4 gennaio scorso, da parte di alcuni gruppi politici».

La decisione di mettere il tema all’ordine del giorno del Consiglio il 22 gennaio e di aggiornarlo successivamente al 24 e poi al 29 gennaio sarebbe, secondo il gruppo consiliare: «La dimostrazione di non aver tenuto in alcuna considerazione la volontà politica di parte dell’aula. La prima proroga scadeva, infatti, il 21 gennaio e l’ulteriore proroga, fatta proprio perché era stato convocato un Consiglio su questo tema, scadeva il 26 gennaio».

consiglio-comunale-messina-2«Un appello particolare va, dunque, rivolto alla Presidente del Consiglio perché, come già da noi richiesto in aula, vagli l’ammissibilità degli emendamenti, garantisca il buon andamento e l’economicità del percorso deliberativo, ed eviti che l’utilizzo di emendamenti con finalità meramente ostruzionistiche condizioni il regolare sviluppo dei lavori e la libera espressione della volontà politica di ciascun consigliere – concludono i membri del gruppo consiliare Accorinti sindaco – Il rischio concreto, nel lasciare che le cose vadano avanti come in queste settimane, è che la gente resti nauseata e disgustata e che la distanza tra i cittadini e le istituzioni aumenti sempre di più».

Oggi, lunedì 29 gennaio, è stata indetta alle 13.00 una nuova seduta straordinaria del Consiglio Comunale proprio per discutere, tra le altre cose, delle modifiche al Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), dell’eventuale istituzione di nuove isole pedonali e della possibilità di rendere permanente quella di via dei Mille.

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