Insediato il nuovo prefetto Ferrandino. “Messina è impegnativa, ci sarà da lavorare”

14199699_1206979322679358_7098449220714382645_nSi apre una nuova era a Palazzo del Governo. Questa mattina si è insediato il nuovo prefetto Francesca Ferrandino, nominato lo scorso 10 agosto dal Consiglio dei Ministri in sostituzione di Stefano Trotta andato in pensione. Ferrandino, nata a Napoli il 21 novembre 1962, è la prima donna chiamata a rappresentare il governo a Messina.

Alle 12 il nuovo prefetto ha incontrato i giornalisti. Poche parole e tanta voglia di mettersi all’opera in un contesto sicuramente molto diverso da quello appena lasciato di Bergamo. “Qualcuno mi ha detto che a Messina occorre un lavoro straordinario – ha spiegato Ferrandino – , ma le donne sono da sempre abituate a fare gli straordinari. I miei collaboratori mi hanno già illustrato una fotografia del territorio cittadino e provinciale, occorre un forte impegno lavorativo. Messina è sicuramente un contesto difficile, sono qui per offrire un servizio alla cittadinanza”.

Di nodi da sciogliere il prefetto Ferrandino ne avrà molteplici. Dall’emergenza migranti in cui Messina recita un ruolo da protagonista ormai da anni, ai problemi cronici della città come la disoccupazione, la crisi del settore rifiuti e le problematiche legate all’erogazione idrica. Il nuovo rappresentante del governo avrà poi il compito di ricucire i rapporti con l’amministrazione comunale, dopo i continui cortocircuiti con il predecessore Stefano Trotta. “Nella mia vita professionale – ha precisato il prefetto – ho avuto la fortuna di imparare da grandi maestri. Tra i tanti insegnamenti ricevuti, il più importante è senza dubbio quello di saper dialogare per la risoluzione dei problemi. Mi sono già occupata dell’emergenza rifiuti quando ero a Palermo come vice prefetto. E’ un tema che affronteremo con il dovuto rispetto delle autonomie e delle competenze delle altre istituzioni”.

Ferrandino torna in Sicilia dopo l’esperienza ad Agrigento. “Sono molto affezionata alla figura del giudice Rosario Livatino, una sua foto mi è stata donata quando ero in carica ad Agrigento”.

Entrata nella carriera prefettizia nell’aprile del 1989, Ferrandino è stata destinata alla Prefettura di Milano, dove, addetta all’Ufficio di Gabinetto, ha disimpegnato le funzioni connesse al “Comitato metropolitano” e quelle di responsabile dell’Ufficio Affari Comunali e Provinciali.Dal febbraio 1993 ha lavorato presso la Prefettura di Savona, dove ha svolto le funzioni di dirigente dell’Ufficio Depenalizzazione. Dal maggio 1994 è stata destinata alla Prefettura di Genova ed ha diretto, in qualità di responsabile, l’Ufficio Affari concernenti le Autonomie Locali, nonché l’Ufficio Sfratti.

Di nuovo a Milano dal 1996 oltre le funzioni di responsabile dell’Ufficio Sfratti e dell’Ufficio Affari concernenti le Autonomie Locali, ha svolto l’incarico di Vice Dirigente dell’Ufficio provinciale di Protezione Civile. Dal 1998 oltre ai compiti prima citati, ha svolto anche le funzioni connesse all’Ufficio Ordine e Sicurezza Pubblica.

Sempre a Milano ha partecipato all’attuazione del progetto KIWI, finanziato dalla Comunità europea, in partenariato con la facoltà di Ingegneria di quella città. E’ stata promossa alla qualifica di Viceprefetto con decorrenza 1 gennaio 2002. Dal 13 settembre 2004 al 20 gennaio 2008 ha svolto le funzioni di Capo di Gabinetto presso la Prefettura-U.T.G. di Livorno. Dal 21 gennaio 2008 ha svolto le funzioni di Vice Prefetto Vicario presso la Prefettura di Palermo, occupandosi, in qualità di soggetto attuatore, dell’espletamento delle attività connesse alla gestione dello stato di emergenza per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Il 22 luglio 2010 è stata nominata Prefetto. Dal 30 agosto 2010 Prefetto di Agrigento. Dal 21 novembre 2013 Prefetto di Bergamo.

Andrea Castorina

 

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