Incendio raffineria: riunioni a Messina e Milazzo con il prefetto. L’Arpa verificherà il campionamento dell’aria

incendio raffineria MilazzoIl Prefetto di Messina, Stefano Trotta, ha presieduto una riunione con le Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, la Protezione civile regionale e la Raffineria di Milazzo per fare il primo punto della situazione sull’incendio che si è sviluppato nella nottata scorsa nello stabilimento mamertino.

Questo quanto reso noto da Palazzo del Governo che ha tirato un bilancio:

“Fin dalla prima segnalazione la situazione è apparsa sotto controllo e la Prefettura si è mantenuta costantemente in contatto con le Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, i Comuni interessati e la Soris.
Presso i Comuni di Milazzo, San Filippo del Mela e Pace del Mela sono stati attivati i rispettivi Coc per seguire l’evoluzione dell’evento.
Non si è ravvisata la necessità di attivare il Piano d’emergenza esterno ai fini dello sgombero delle abitazioni limitrofe e l’ARPA procederà alle verifiche tecniche per il campionamento dell’aria.
Nessun problema di rilievo, a parte il comprensibile stato di paura, è stato riscontrato per il personale della raffineria e per la popolazione residente nelle aree limitrofe dello stabilimento.
Saranno effettuati accertamenti da parte dei Vigili del Fuoco e della Forze di Polizia per la pronta individuazione delle cause dell’incendio, al momento sconosciute e, a metà della prossima settimana, sarà convocata un’ulteriore riunione, allargata alle altre componenti interessate, per verificare la bontà dello strumento di pianificazione di emergenza alla luce dell’evento”.

Il prefetto, dopo il primo incontro nel capoluogo, si è recato al Comune di Milazzo per ascoltare le parole dei sindaci del comprensorio del Mela. E’ mancata la fase della comunicazione nella notte ma il sistema di sicurezza interno alla Raffineria ha funzionato come i programmi dei Comuni che comunque restano scollegati tra loro quando avvengono fatti gravi come il rogo di questa notte. 

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