Idea San Licandro: rubata la panchina di piazza San Salvatore dei Greci

Furto panchina piazza san salvatore dei greci«Se qualcuno pensa di intimorirci o di bloccarci si sbaglia. Andiamo avanti con più determinazione e più forza». Con queste parole i coordinatori del Comitato “Idea San Licandro”, Umberto De Luca e Pio Magazzù, commentano il furto della panchina in piazza San Salvatore dei Greci.

Ha resistito solo 14 giorni. La panchina, infatti, era stata collocata il 31 marzo scorso e rappresentava uno dei tanti segni tangibili del lavoro che questo gruppo di volontari svolge, dallo scorso dicembre, nella zona di San Licandro.

«Siamo davvero dispiaciuti e amareggiati nel vedere come non ci sia amore per la nostra comunità e per la nostra terra. È l’ennesimo atto di vandalismo che nell’arco di pochi giorni ha colpito il nostro operato, dopo la scomparsa del faretto a LED, e la rimozione dei fogli che avevamo posizionato alle fermate dell’autobus».

Questo atto di inciviltà, però, non passerà inosservato né impunito. I ragazzi di Idea San Licandro, infatti, sono pronti a sporgere regolare denuncia alle forze dell’ordine.

Per evitare che altri atti di vandalismo possano avvenire in futuro, i volontari hanno deciso di mettersi in moto per riuscire ad ottenere l’installazione di un sistema di video sorveglianza per la piazza San Salvatore dei Greci.

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1 Commento

  • Antonio ha detto:

    Credo che l’inciviltà in questa piazza è presente da vari anni, proprio da quando è stata restituita alla fruibilità dei cittadini messinesi, un gruppo di persone per la maggior parte formato da ragazzi hanno pensato che era un regalo rivolto a pochi. Ricordo le fioriere al centro ormai scomparse, l’illuminazione presa come bersaglio i cestini per le carte divelti. Il gioco del pallone, unica attività consentita (perché il luogo del relax e dell’incontro non viene accettato) che come finalità prevedeva la distribuzione in tutta l’area di bottiglie abbandonate -plastica e vetro- e palloni ormai logori. Passando di là mi sono accorto come l’indifferenza della gente e soprattutto di chi sta lì subendo il frastuono non gli importa più nulla. Infischiandosene del bene comune e anche di quello privato.
    Maggiore compartecipazione e controllo, video camere e più amor proprio sono a mio avviso le ricette da mettere in atto.
    Grazie da parte di un cittadino italiano.

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