Ialacqua: «Gioco d’azzardo una piaga sociale, il Comune deve intervenire»

Foto di slot machine - Gioco d'azzardoL’assessore all’Ambiente e Nuovi Stili di Vita, Daniele Ialacqua propone una campagna comunale contro il gioco d’azzardo.

Destinatari della proposta il sindaco di Messina, Renato Accorinti, ed i componenti della Giunta comunale con deleghe ai Servizi Sociali, Commercio, Bilancio e Politiche culturali e la Polizia municipale.

Foto dell'assessore Daniele Ialacqua«Facendo seguito alla lettera del 29 settembre scorso, con la quale si evidenziava l’importante emanazione dell’ordinanza sindacale n. 393/2017 sugli orari di esercizio delle sale gioco e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro, si sottolinea – scrive Ialacqua – la necessità di varare ulteriori provvedimenti che vadano nella direzione di contrastare la piaga sociale del gioco d’azzardo»

Nella consapevolezza della pericolosità e della diffusione sempre maggiore del gioco d’azzardo online, da contrastare con altre misure, si evidenzia l’importanza dell’intervento del Comune. Tra le proposte, spiega l’assessore: «una delibera di Giunta per azzerare il costo dell’occupazione del suolo pubblico per i locali che, pur avendo la possibilità di installare apparecchi di intrattenimento e di svago con vincita in denaro, si rifiutino di farlo o dismettano gli apparecchi già in uso. Prevista, inoltre, un’ulteriore scontistica su altri tributi per i suddetti locali».

Si sta inoltre predisponendo, come informa Ialacqua, la distribuzione ai locali che non hanno o che dismettono slot machine, di una vetrofania, un’etichetta adesiva, con il marchio “NO SLOT”. Previsti nei prossimi giorni ulteriori incontri con associazioni, ASP ed enti, per porre fine al gioco d’azzardo patologico (G.A.P.) e alla ludopatia, coinvolgendo anche le scuole.

Infine, l’assessore sottolinea, nell’ambito degli interventi di competenza della Polizia municipale, l’importanza di verificare il rispetto dell’obbligo di esposizione, in posizione ben visibile, di un apposito cartello (di dimensioni minime 20×30 cm) contenente, in caratteri evidenti:

  • formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincita in denaro;
  • le altre prescrizioni previste dalla legge e l’obbligo di esposizione all’esterno del locale di un cartello indicante l’orario di apertura delle sale giochi e di funzionamento degli apparecchi.

 

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