Ex ospedale Margherita. Riaffiora l’ipotesi di farne una casa dello studente

ex-margheritaSi torna nuovamente a parlare della possibilità che l’ex ospedale Margherita possa trasformarsi in residenza universitaria. Un’eventualità a cui si era già accennato in merito al dibattito sul Secondo Palazzo di Giustizia: tra le varie possibilità passate in rassegna, infatti, la sua realizzazione nell’attuale Casa dello studente e il trasferimento dei servizi di quest’ultima struttura nei locali dell’ex nosocomio di viale della Libertà.

A far riemergere tale ipotesi – che al momento rimane tale – alcune dichiarazioni del direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, Gaetano Sirna, durante la trasmissione della Rtp “In salute”.

Una struttura che non possiede neanche i requisiti antisismici e comporta diversi costi da sostenere – ha sottolineato Sirna –, motivo per il quale si sta già pensando a una delocalizzazione dei servizi al momento offerti nei locali dell’ex nosocomio.

Così, il direttore generale dell’Asp ha rilanciato l’idea di farne una residenza universitaria. Se così fosse, l’attuale edificio che accoglie gli studenti potrebbe avere altra destinazione, anche se la proposta di trasformarla in Secondo Palazzo di Giustizia aveva sollevato, nei mesi scorsi, tante perplessità e proteste.

Anche per altri servizi, come quelli offerti dal Sert per la tossicodipendenza; l’Uvm (Unità di Valutazione Multidisciplinare); gli uffici di medicina di base e quelli legali e fiscali dell’Asp saranno trasferiti al Mandalari. Mentre per i veterinari  dell’Asp, attualmente al Margherita, si è concordato il trasferimento all’ospedale didattico veterinario dell’Annunziata. Tutti provvedimenti assunti per colmare un disavanzo che si aggira introno ai 45 milioni di euro. 

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