Emergenza idrica: ancora disagi per i messinesi

La fila agli autobotti di acqua potabile (Foto Omniroma)

E’ lunga la strada del ritorno alla normalità per molti messinesi che si trovano ancora, dopo 8 giorni, con i rubinetti a secco.

Ieri è ripartita la distribuzione dell’acqua, ma parecchie zone, soprattutto le più alte della città, ne sono ancora sprovviste.

Alle 8 di questa mattina si sono concluse le operazioni di immissione dell’acqua dalla nave cisterna al serbatoio Torre Vittoria, a Cristo Re. Notevoli progressi dovrebbero esserci oggi, ma soltanto domani si pensa di uscire davvero dalla crisi idrica.

Ieri si sono tenute due riunioni dell’unità di crisi e a nessuna delle due è stato invitato il Comune, a dimostrazione della frattura presente in città. Intanto, l’ingegnere capo del Genio civile, Leonardo Santoro, durante gli incontri in Prefettura, ha sottolineato la necessità di proteggere la condotta di Fiumefreddo, ormai riparata, con un adeguato impianto in modo da scongiurare ciò che è avvenuto in questi giorni.

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