Democrazia partecipativa nella città dello Stretto: al via “Le Agorà di Messina”

foto della presentazione e firma del progetto le agorà di messinaAl via “Le Agorà di Messina”, un programma incentrato sullo sviluppo di democrazia partecipativa e di spazi pubblici, nato dalla collaborazione tra il Comune e “The Democratic Society”, con il contributo del “Consiglio d’Europa”.

L’iniziativa, finanziata da donatori esterni, avrà la durata di un anno. Si concluderà, quindi, ad aprile 2019, e consisterà nella creazione di un’infrastruttura democratica locale, indipendente dalla vita politica. Lo scopo de “Le Agorà di Messina”, fortemente voluto dall’assessore alla Cultura Federico Alagna, è quello di mettere in rete le associazioni e i cittadini attivi sul territorio per creare un coordinamento e una maggiore partecipazione alla vita democratica.

Il protocollo d’intesa che segna l’avvio del progetto è stato firmato ieri dal sindaco Renato Accorinti e dal presidente di “The Democratic Society” (Demsoc) Anthony Zacharzewski. Il lavoro con il territorio sarà supportato e coordinato da Francesca Attolino, responsabile italiana, dal team di Demsoc e da due figure professionali ad hoc: un “manager di progetto locale”, che verrà assunto a Messina nel prossimo mese, e un “architetto della democrazia” il cui compito sarà quello di allargare gli orizzonti.

Obiettivi principali del progetto sono: creare un coordinamento organico, una rete, tra le associazioni attive sul territorio; agevolare e incentivare l’accesso dei cittadini al dialogo pubblico, favorendone la partecipazione ai processi decisionali; far sì che si crei una struttura che continui ad agire anche dopo la fine del programma, rimanendo a disposizione della città, e che abbia, quindi, degli effetti sul lungo periodo.

The Democratic Society e Messina

La collaborazione tra l’associazione non governativa Demsoc e il Comune di Messina non è certo una novità. Il programma avviato ieri, infatti, è nato a margine dell’incubatore per la democrazia partecipativa, il progetto pilota del “Forum Mondiale per la Democrazia 2017” che ha coinvolto Messina, e in particolare una quarantina di membri della società civile, i quali lo scorso ottobre hanno partecipato a un incontro al Palacultura dedicato alla città e allo scambio di idee su come migliorarla e innovarla.

I risultati del processo in corso andranno poi ad alimentare la discussione all’interno del “Forum Mondiale per la Democrazia 2018” che si realizzerà in collaborazione con il “Consiglio d’Europa” e che sarà incentrato, quest’anno, sulla partecipazione delle donne ai processi democratici.

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