Crisi idrica, Curcio: “Priorità è dare l’acqua, lavoriamo su due soluzioni”

12190098_1018614258182533_2407648827569873665_nLa gestione dell’emergenza idrica non è più di competenza del Comune di Messina. Da stasera sarà ufficialmente la Protezione Civile nazionale a pilotare la macchina organizzativa che dovrà riportare nel più breve tempo possibile l’acqua nelle case dei messinesi. Lo ha annunciato il capo Fabrizio Curcio che oggi ha partecipato al tavolo tecnico in Prefettura in compagnia del presidente della Regione Crocetta e del sindaco Accorinti. Piena responsabilità quindi al direttore regionale della Protezione Civile Calogero Foti, nominato commissario del gruppo operativo. “Lavoreremo su due fronti – ha spiegato Curcio – da una parte occorrerà intervenire per risistemare l’attuale condotta idrica che presenta diverse criticità, dall’altra provvederemo ad occuparci dell’emergenza in città”.

La Protezione Civile attende il completamento dei lavori a Forza D’Agro dopo il guasto al bypass Alcantara – Fiumefreddo di questa mattina. I tecnici di Sicilia Acque sono ancora sul posto per riparare il danno, ma per immettere l’acqua nelle condutture bisognerà attendere le 22. I tecnici stanno infatti modificando la saracinesca volumetrica in modo tale da aumentare la portata della condotta a 400 litri al secondo.

Intanto, le ipotesi al vaglio restano due. “Il gruppo tecnico – precisa Curcio – sta lavorando per individuare la soluzione più rapida. Si potrebbe realizzare il bypass per superare la frana o rinforzare la conduttura già esistente con una ulteriore tubazione. La priorità resta quella di portare acqua in città, comprendiamo l’esasperazione dei cittadini a cui chiediamo pazienza. Siamo qui per risolvere i problemi più urgenti anche con soluzioni non permanenti”. Sulla tempistica Curcio resta abbottonato. “Non mi sento di dare date – precisa – il movimento franoso è serio e non è possibile fornire numeri senza comprendere la reale situazione”.

A.C.

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