Cresce la povertà, la Caritas dona 21mila euro alle famiglie: è il bonus “anticrisi”

Caritas don TripodoCresce la povertà a Messina. La Caritas, grazie alla mediazione delle parrocchie, ha distribuito 21mila euro alle famiglie del territorio che ricade nella diocesi. La Caritas diocesana ha deciso di devolvere interamente alle famiglie povere di capoluogo e provincia le risorse aggiuntive messe a disposizione da Caritas Italiana. Tra giugno e agosto è stata predisposta un’istanza, sono stati identificati i criteri di assegnazione prioritaria (la qualità dell’intervento proposto, il numero di famiglie assistite e documentate, il numero di abitanti del territorio di competenza, la presenza della Caritas parrocchiale, la presenza di un Centro d’ascolto, la partecipazione della parrocchia con un proprio cofinanziamento aggiuntivo, la capacità di fare rete con altri soggetti ecclesiali e civili), è stata definita la graduatoria e sono state distribuite le risorse. Ai fondi di Caritas Italiana, pari a 12 mila euro, Caritas Messina ha aggiunto altri seimila euro mentre la compartecipazione delle parrocchie è stata complessivamente di tremila euro. In totale il “bonus anticrisi” realizzato dalla Caritas diocesana di Messina ha quindi consentito la distribuzione di 21 mila euro in 32 parrocchie del territorio che a loro volta li hanno destinati alle famiglie povere. Negli ultimi anni, con la crisi economica, sono aumentati, in particolare gli italiani, coloro che bussano alle porte delle parrocchie chiedendo cibo e soldi. Crisi che non sembra ridursi. Le mense vedono ampliare il numero degli ospiti e hanno bisogno del costante aiuto di cittadini e volontari per fornire risposte a chi non ha come mettere un piatto a tavola. @Acaffo 

 

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