Più di 13mila i creditori del Comune. Presentati i correttivi al Piano di Riequilibrio

municipioDefiniti e presentati i correttivi richiesti dal ministero al Piano di Riequilibrio finanziario decennale del Comune. Il direttore generale Antonio Le Donne, vista l’assenza del vicesindaco Guido Signorino, sta guidando la delega al Bilancio e ha presentato ai consiglieri della commissione Bilancio la definizione dei rilievi che prima del 28 gennaio, inseriti come correttivi al Piano di riequilibrio, dovranno essere votati dall’aula e presentati al ministero degli Interni. L’assessore ai Rapporti con il Consiglio De Cola ha annunciato anche la scaletta che dovrà portare al rispetto dei tempi.

E’ un’altra settimana cruciale per Palazzo Zanca che a rischio dissesto sta tentando a tutti i costi di strappare il via libera per il Piano di riequilibrio finanziario decennale 2014-2023 e ottenere il prestito dal Fondo di rotazione tra i 60 e i 70 milioni di euro. Lo scorso 29 dicembre il ministero aveva inviato al Comune richiesta di aggiornamento per 23 “criticità” riscontrate nel Piano di riequilibrio che sta andando verso l’ultima correzione. Anche i Revisori dei Conti nelle prossime ore dovranno emettere parere prima del voto consiliare.

Tra le novità emerse in commissione Bilancio quella dello schema di transazione dei debiti certi, liquidi ed esigibili. Si tratta di un’operazione da 61 milioni di euro circa che prevede il pagamento entro 120 giorni per tutti i debiti sotto i 50mila euro.

Saranno pagati entro 120 giorni anche i creditori del Comune che accetteranno una decurtazione del 34% sui debiti sopra i 50mila euro. Sotto i 50mila euro i debiti accertati sarebbero intorno i 9 milioni di euro.

Il numero esatto dei creditori di Palazzo Zanca e di 13.444 tra cittadini, enti, ditte, fornitori. Il totale di tali crediti “certi ed esigibili” ammonta a 68 milioni di euro. Di questi 68, 8 sono stati già pagati. Tra tutti, ci sono 8 “grandi creditori” ai quali il Comune deve corrispondere ben 500mila euro.

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