Contro le doppie file ecco il nuovo “Occhio digitale”. Il primo è costato di più ma è servito a poco

Eye ScoutTorna l’occhio digitale, eye scout, per le multe alle auto in doppia fila. L’oggetto, simile a una cassetta per attrezzi, è stato presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Zanca, dal sindaco, Renato Accorinti, e dall’assessore alla Mobilità, Gaetano Cacciola. Si tratta de sistema Eye-Scout finalizzato all’accertamento automatico delle infrazioni per sosta irregolare mediante apparecchiatura elettronica. Presenti all’incontro con la stampa anche il capitano del Corpo della Polizia municipale, Marco Crisafulli, e l’ispettore Francesco Pastone, coordinatore dello staff informatico. “Le nostre scelte sulla mobilità urbana – hanno dichiarato il sindaco Accorinti e l’assessore Cacciola – e sulla regolamentazione del traffico si pongono l’obiettivo di rendere Messina città più vivibile nel rispetto della legalità, dimostrando ai cittadini, che osservano le regole, di essere tutelati dalle Istituzioni. L’Amministrazione, tramite queste dotazioni tecnologiche e la professionalità del Corpo di Polizia municipale, ha intrapreso un percorso che nel tempo si arricchirà di strumenti e personale formato, per rendere Messina città simbolo della sicurezza stradale”. A partire da lunedì 21, sulle principali arterie cittadine, entrerà in azione il dispositivo veicolare “Scout”, prodotto dalla Sintel Italia SpA con sede a Pomezia, in dotazione alla Polizia municipale di Messina, che permette con velocità e precisione di acquisire le informazioni per l’accertamento della sosta. La sua attivazione, al fine di contrastare il fenomeno della sosta selvaggia, aiuterà la cittadinanza ed in particolare le fasce più deboli quali i pedoni, i disabili, gli anziani ed i ciclisti, che spesso devono destreggiarsi tra le vetture che ostacolano i passaggi pedonali oppure li “nascondono” ai conducenti. Nella seconda fase lo scout verrà collegato con la banca dati del Comune, per individuare le persone, che hanno contratto sanzioni. Durante le fasi di controllo della sosta, sarà possibile leggere contemporaneamente le targhe dei veicoli incrociati e, se risulterà qualche irregolarità, i rappresentanti della Polizia municipale potranno intervenire tempestivamente; al tempo stesso si contrasterà anche il fenomeno dei veicoli che circolano senza copertura assicurativa. Il dispositivo veicolare Scout, in dotazione presso diversi Comandi di Polizia municipale e utilizzato dalla Polizia stradale, rappresenta “il made in Italy”, tecnologicamente apprezzato anche dalle Polizie internazionali.

 

L’ex giunta Buzzanca aveva varato, al costo di 40mila euro per l’acquisto, il primo eye scout ma l’apparecchio dopo poche settimane – come spiegato oggi – si è rivelato poco funzionante e bisognoso di costante manutenzione e dunque impossibile il suo utilizzo continuato.

Il nuovo Occhio, al costo di 18mila euro, potrà essere trasportato in qualsiasi vettura. Inizialmente saranno due vigili urbani, formati all’utilizzo, ad adoperarlo. 

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