Città Metropolitana di Messina: da lunedì i dipendenti tornano a lavorare

Scongiurato il pericolo dell’avvio delle procedure di licenziamento collettivo. I dipendenti della Città Metropolitana di Messina da lunedì torneranno a lavorare regolarmente a Palazzo dei Leoni. L’annuncio è arrivato ieri pomeriggio da parte del sindaco metropolitano Cateno De Luca, durante l’incontro nel Salone degli Specchi tra i lavoratori ed il Sottosegretario all’Economia, Alessio Villarosa.

Finisce così l’incubo degli 800 dipendenti che lunedì 11 febbraio hanno visto chiudere i cancelli della Città Metropolitana e l’inizio delle ferie forzate, prorogate da Cateno De Luca venerdì 15 febbraio.

«Sono arrivate proposta per la sospensione del prelievo forzoso, ma questa non sarebbe una soluzione definitiva – ha spiegato Villarosa.  Ci è stato chiesto di bloccare il prelievo forzoso, ma costerebbe circa 1 miliardo e 200 milioni di euro L’unica soluzione è trovare dei fondi di parte corrente, disponibili cioè anno per anno. Abbiamo capito che la cifra per mettere a posto tutte le province della regione siciliana sono circa 110 milioni di euro ed io mi sono impegnato personalmente, dopo aver interloquito con Presidente e Vice Presidente della Regione, a trovare la metà dei fondi».

La risposta, assicura Alessio Villarosa, arriverà a breve. «Lunedì ho appuntamento al Ministero con tutta la Ragioneria per parlare di questo tema e trovare i fondi, questi 55 milioni di euro». L’altra metà dei fondi deve quindi venire dalla Regione, il cui impegno è stato confermato da parte di Nello Musimeci che ha dichiarato che «Occorre intervenire con la massima urgenza».

«Ho portato avanti un’iniziativa decisa – ha dichiarato il Sindaco Metropolitano De Luca – perché pretendevo che lo Stato venisse qui; prendo atto dell’azione governativa e degli impegni che il Sottosegretario all’Economia on. Alessio Villarosa, che ringrazio per la sua disponibilità, ha assunto in prima persona e sono sicuro che continuerà fin quando la questione verrà risolta. Vigilerò affinché lo Stato è la Regione Siciliana facciano il proprio dovere nel pieno rispetto dei tempi tecnici necessari, tempi tecnici che, per quanto mi riguarda, non dovranno andare oltre fine marzo. Intendo inoltre evidenziare che, quando ho avuto la certezza della venuta del Sottosegretario, cioè ieri, ho sbloccato il pagamento degli stipendi e oggi ho disposto il che da lunedì si torni alla normalità di servizio da parte dei dipendenti».

 

 

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